Cronaca
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Ponte, avviso del comune di Colorno: "Sono iniziati i lavori, area di cantiere interdetta"

L’avviso di Canova sembra un pro forma, il realtà è molto utile perché spinge chi è solito passare dalla zona del ponte, in particolare nella parte golenale, ossia su sponda parmense, ad evitare questo percorso.

COLORNO – “Per conto della Provincia di Parma e Cremona sono iniziati i lavori di restauro del ponte Colorno Casalmaggiore: l’area di cantiere è interdetta ad ogni passaggio che non sia degli addetti ai lavori”: con questo avviso, firmato in calce dal sindaco di Colorno Michela Canova, si apre una nuova fase, finalmente operativa e attesa da tutto il territorio Casalasco e pure da quello della Bassa Parmense. I lavori al ponte Casalmaggiore-Colorno, dunque, sono cominciati, dopo un’attesa che si è protratta dallo scorso 7 settembre 2017, dunque in pratica da un anno e quasi quattro mesi.

La Provincia di Parma, che ha affidato i lavori alla ditta Coimpa di Parma, ha dunque mantenuto la parola data: prima di Natale i lavori inizieranno, avevano spiegato dagli uffici dell’ente ducale e infatti in anticipo di una settimana esatta rispetto al 25 dicembre ecco che il cantiere è stato allestito. L’avviso di Canova sembra un pro forma, il realtà è molto utile perché spinge chi è solito passare dalla zona del ponte, in particolare nella parte golenale, ossia su sponda parmense, ad evitare questo percorso. Non a caso il ponte è stato infatti chiuso a biciclette e moto con appositi lucchetti.

Con la pausa delle festività natalizie è difficile pensare di notare uno sprint nei lavori da subito, ma se non altro un segnale significativo e atteso è stato dato, senza aspettare il 2019. I lavori, come noto, dureranno 150 giorni, ai quali va aggiunto un mese per il collaudo della struttura: solo a quel punto, dunque all’incirca a 180 giorni a partire da questo martedì 18 dicembre, il ponte potrà essere aperto e sarà transitabile. A patto che – giusto evidenziarlo – nel mentre venga assegnato il bando per i sensori, strumenti necessari per monitorare la solidità del manufatto al termine delle operazioni di restauro. Soltanto lunedì mattina, peraltro, il ponte si mostrava imbiancato per la nevicata di domenica notte, lasciando spazio a cattivi pensieri e al timore di nuovi ritardi.

Nulla di tutto questo: il cantiere è stato attivato e finalmente è operativo. Se i tempi saranno rispettati – il timore può essere legato a eventuali piene invernali del Po, specie per i lavori in alveo, ma anche per quelli in golena, che riguardano la percentuale maggiore delle operazioni previste – il ponte potrebbe riaprire tra l’inizio e la fine di giugno 2019.

G.G.

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