Commenta

Mantova, ecco lo studio
Istat sulla popolazione
provinciale: tutti i dati

I comuni con il maggior numero di stranieri rispetto alla popolazione residente sono Castiglione (20,7%), Castel Goffredo (18,7%) e Viadana (17,9%). Si conferma anche per il 2017, dall’analisi delle provenienze, una netta prevalenza di asiatici.

L’Ufficio Statistica della Provincia di Mantova presenta il “Focus sull’andamento demografico nei Comuni della provincia mantovana – anno 2017”, che costituisce un dettagliato profilo demografico del territorio provinciale. I dati, elaborati da fonte ISTAT, sono consultabili dal sito della Provincia nella pagina dedicata alla statistica (http://statistica.provincia.mantova.it).

Di seguito, in sintesi, i principali risultati attualmente disponibili dall’aggiornamento demografico su 68 Comuni mantovani. Recentissima è l’ultima fusione dei Comuni di Pieve di Coriano, Revere e Villa Poma in Borgo Mantovano, per un totale di 66 Comuni. Al 31/12/2017 la popolazione provinciale cala dello 0,2% con un numero complessivo di residenti pari a 411.762, di cui 202.062 maschi e 209.700 femmine. Rispetto al 2016 ci sono 848 residenti in meno: decrescita in aumento rispetto a quella registrata lo scorso anno -0,1%. L’incidenza della popolazione straniera si mantiene al 12,5% (pur registrando un aumento di 82 unità).

Tra i comuni che hanno conosciuto una crescita demografica, dovuta per lo più alla componente straniera, troviamo nell’ordine Casalromano (+1,6%), Ponti s/Mincio e S. Giorgio (+1,4%), Castiglione (+1,3%), Roverbella (1,2%). Il comune capoluogo raggiunge nel 2017 i 49.409 abitanti con una crescita dello 0,2% rispetto all’anno precedente e una percentuale in leggero aumento di stranieri del 14,3%, superiore al valore provinciale 12,5%.

Il trend demografico della popolazione straniera residente registra un decremento dal 2014 al 2016, mentre nel 2017 c’è un leggero aumento di 82 unità: il valore finale si attesta sulle 51.617 unità. I comuni con il maggior numero di stranieri rispetto alla popolazione residente sono Castiglione (20,7%), Castel Goffredo (18,7%) e Viadana (17,9%). Si conferma anche per il 2017, dall’analisi delle provenienze, una netta prevalenza di asiatici, che coprono il 37,4% della popolazione straniera iscritta in anagrafe, cui seguono gli europei (35,2%) e gli africani (23,7%).

Già dal 2009 si impone la nazionalità indiana che nel 2017 si mantiene al 17%; a seguire si trovano i residenti di nazionalità romena (16%) e i marocchini (13%), i cinesi (10%) e gli albanesi (7%). Dove risiedono gli stranieri provenienti dai primi 3 continenti e dalle prime 5 nazionalità presenti sul territorio mantovano?
– gli asiatici (India e Cina) che risultano la popolazione straniera più presente sul territorio, si distribuiscono in tutto il territorio mantovano: Alto Mantovano (34%), Oltre Po (27%), medio mantovano (24%), Oglio Po (15%);
– gli europei (Romania, Albania): medio mantovano (35%), Alto Mantovano (33%), Oltre Po (18%), Oglio Po (14%);
– gli africani (Marocco): medio mantovano (37%), Alto Mantovano (28%), Oltre Po (24%), Oglio Po (11%);
Considerando il movimento anagrafico della popolazione, il saldo naturale, decisamente negativo (-1.533), è dovuto prevalentemente alla componente italiana, che registra un saldo naturale pari a -2.256, contro un saldo naturale positivo della componente straniera di +723 unità. La componente straniera della popolazione è infatti giovane, dove le nascite prevalgono decisamente sui decessi.

A tal proposito è indicativa la percentuale dei nati di cittadinanza straniera, pari al 26% dei nati nei comuni mantovani. Il saldo migratorio è positivo +685 e compensa lo squilibrio determinato dalla dinamica naturale (nati-morti). Il fenomeno prevalentemente italiano, in diminuzione rispetto all’anno precedente (-28%), riguarda per lo più il movimento delle iscrizioni e cancellazioni da e per altri comuni (e non necessariamente mantovani). Anche le iscrizioni dall’estero sono in calo del 5% e le cancellazioni per l’estero sono in calo dell’8% (di questi ultime ben 1.237 sono di italiani). Nel 2017, tra i nuovi iscritti stranieri nelle anagrafi mantovane il 45% proviene da altri comuni italiani, il 36% trasferisce la propria residenza dall’estero, mentre l’10% nasce in provincia di Mantova. Il 29% della popolazione straniera acquisisce cittadinanza italiana ed il 41% dei cancellati si trasferisce in un altro comune italiano, mentre solo il 7% si trasferisce all’estero. Il 22% viene cancellato per irreperibilità o scadenza permesso di soggiorno.

La popolazione immigrata contribuisce ancora, anche se in misura minore, a ringiovanire la componente autoctona, che è caratterizzata da un’età media in continua crescita, complice la longevità ma anche il calo della natalità sia italiana che straniera. Solo il 4% degli stranieri residenti in provincia ha più di 65 anni, contro il 24% degli italiani; inoltre tra gli stranieri il 20% ha meno di 15 anni e il 76% ha tra i 15 ed i 64 anni, a fronte delle corrispondenti classi degli italiani del 12% e del 61%. Questi valori incidono evidentemente sulla composizione per età della popolazione virgiliana. L’età media della popolazione mantovana è 45,80, in aumento rispetto agli anni precedenti. A livello comunale Borgofranco s/Po è il Comune con l’età media più elevata 52,37, viceversa Castel Goffredo è il Comune con l’età media di bassa 41,53 anni. Al 31/12/2017 le famiglie mantovane sono 172.366 (+0,4% rispetto al 2016), con un numero medio di componenti per famiglia di 2,4. Il numero di componenti medi più basso è rilevato nel capoluogo (2,0).


redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti