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Vicobellignano, la scuola avrà la sua 'sensory room': 3000 euro per il progetto

"È importante - spiegano ancora le maestre - per noi una sensory room data l'alta percentuale di bambini con disabilità. L'associazione accendi il buio ha vagliato molti progetti con team di esperti e familiari di bambini disabili"

VICOBELLIGNANO – Una scuola all’avanguardia, che lavora non solo per aumentare la conoscenza dei piccoli allievi, ma che partecipa al loro benessere, si fa parte della vita cittadina e promuove lo sviluppo anche di chi – per diversi motivi – è rimasto indietro. Le elementari di Vicobellignano hanno e da sempre una marcia in più. Grazie anche ad un corpo docente incapace di accontentarsi dell’ordinario.

3000 euro, questa la cifra che la scuola si è aggiudicata grazie ad un bando dell’associazione Accendi il Buio (che si occupa di autismo) per la realizzazione di una ‘stanza sensoriale’. Un bando, quello dell’associazione ‘Accendi il Buio’, teso a favorire l’inclusione scolastica rivolti soprattutto a studenti con sindrome autistica. “Il progetto – come spiegano le maestre – si muove nell’ottica del ripensamento e della valorizzazione degli spazi della scuola, attraverso cui motivare gli allievi, accrescerne le competenze, implementarne la capacità di conoscere ed elaborare le esperienze. Prevede un’innovazione pedagogico organizzativa, già in atto in diversi paesi europei e sempre più diffusa sul territorio nazionale. Prevede un passaggio dall’aula tradizionalmente assegnata alla classe ad ambienti di apprendimento per così dire “tematici”. Secondo quando affermano le neuroscienze, lo spostamento rappresenta un fattore energizzante per gli studenti, stimolando la capacità di concentrazione e rendendo più significativo l’apprendimento. Secondo alcuni ricercatori, il modo migliore per attivare la mente (le sue cognizioni e le sue emozioni) sarebbe mantenere in movimento, anche leggero, il corpo. Progettare insieme agli alunni uno spazio, oltre che funzionale, anche gradevole e accogliente, dove l’esperienza didattica rappresenta un’esperienza da vivere più piacevolmente”.

La ‘stanza sensoriale’ che verrà inaugurata probabilmente a gennaio nasce con i seguenti obiettivi: simulare  esperienze di scoperta, praticare tecniche di rilassamento e interazione, facilitare l’autodeterminazione, migliorare la qualità della vita scolastica, intervenire sugli stati di disregolazione comportamentale e sui disturbi sensoriali, scaricare le energie negative in un contesto protetto, aumentare le capacità di concentrazione, dopo il rilassamento, costituire un contesto privilegiato per l’interazione, favorire il raggiungimento di competenze didattiche attraverso metodologie cooperative e laboratoriali, supportare la crescita degli alunni nell’area relazionale, comunicativa e dell’autonomia personale e sociale, offrire uno spazio di progetto che abbia una ricaduta sulla scuola stessa e/o sul territorio.

Partners dell’iniziativa la Cooperativa Santa Federici di Casalmaggiore (partner storico dell’Istituto; è la cooperativa che fornisce alla scuola e alle famiglie assistenti alla persona ed educatori), l’Associazione Italiana Maestri Cattolici: scambio di materiali tra scuole/soci/ formatori e workshop in corsi di formazione, Fab Lab Educativo Errepiù (nella persone di Fabiola Casarini), Progetto Educativo Scuola delle stelle (nella persona di Elisa Galanti), Società musicale Estudiantina: eventuale docente di musicoterapia, ACLI.

Fabiola Casarini ed Elisa Galanti sono anche le tutor del Master “Autismo e disturbi dello sviluppo: Basi Teoriche e Tecniche di Insegnamento comportamentali” che due docenti del plesso hanno conseguito nel luglio 2018. Responsabili di progetto le Maestre Greta Torresani e Donata Toscani. “È importante – spiegano ancora le maestre – per noi una sensory room data l’alta percentuale di bambini con disabilità. L’associazione accendi il buio ha vagliato molti progetti con team di esperti e familiari di bambini disabili”. Premiando il progetto di Vicobellignano.

Nazzareno Condina

 

 

 

 

 

 

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