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Mafalda porta una big a
Casalmaggiore: il 18 gennaio Lella
Costa a teatro. E la mostra vola

Intanto la mostra si conferma un successo: a oggi i visitatori sono 1353. Fra novembre e dicembre abbiamo avuto in mostra (con complemento di attività laboratoriale) 16 scolaresche; altre 12 sono prenotate per gennaio.

CASALMAGGIORE – La mostra MAFALDA la contestataria da cinquant’anni in Italia, curata da Ivan Giovannucci e in corso al Museo Diotti di Casalmaggiore fino al 27 gennaio 2019, riserva al pubblico una piacevole sorpresa, offrendoci l’occasione per ospitare a Casalmaggiore il prossimo venerdì 18 gennaio 2019 niente meno che Lella Costa, una delle più celebri e apprezzate attrici italiane. L’attrice sarà infatti presso il Teatro Comunale, alle ore 21.00, per un incontro col pubblico proposto dal Comune di Casalmaggiore (Assessorato alla Cultura, Turismo e Politiche giovanili e Assessorato all’Istruzione e alle Pari Opportunità) e intitolato “Mafalda siamo noi”.

Intanto la mostra si conferma un successo: a oggi i visitatori sono 1353. Fra novembre e dicembre abbiamo avuto in mostra (con complemento di attività laboratoriale) 16 scolaresche; altre 12 sono prenotate per gennaio. I visitatori arrivano in generale da Milano, Cremona e provincia, altre province lombarde, Veneto, Emilia. Ma si registrano arrivi anche da Torino, Genova, Ravenna, L’Aquila, Pescara. Pure negli ultimi giorni c’è chi a Casalmaggiore è giunto da Cremona, San Benedetto Po, Sorbolo, Pandino, Genova, Milano, Padova, Mirandola.

Per l’occasione dell’evento teatrale Lella Costa sarà affiancata sul palco da Simonetta Bitasi e rifletterà sui principali temi ricorrenti nelle strisce del fumetto argentino, disegnate da Quino fra il 1964 e il 1973, eppure ancora sorprendentemente attuali. Il personaggio di Mafalda è infatti sicuramente unico e irripetibile ma nello stesso tempo riesce a dare voce a tutte le bambine, di qualsiasi età siano. E soprattutto parla a chi – bambino o bambina che sia – ha mantenuto dentro di sé uno sguardo lucido e spesso disincantato su quello che ci accade intorno e insieme la voglia e la speranza di rendere il mondo un posto migliore per tutti.

I biglietti per l’ingresso alla conferenza di Lella Costa (posto unico € 5,00) saranno in vendita a Teatro la sera stessa, a partire dalle 20.00, ma possono anche essere prenotati e acquistati in anticipo presso il Centro servizi al Cittadino del Comune di Casalmaggiore (tel.0375 284496, csc@comune.casalmaggiore.cr.it). Chi ha l’abbonamento alla stagione teatrale 2018-2019 potrà usufruire dell’ingresso gratuito.

LELLA COSTA

Dopo gli studi in lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici, Lella Costa esordisce al teatro nel 1980 con il monologo “Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze”. È l’inizio di un percorso che la porta a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al teatro-cabaret e a divenire una delle più rinomate attrici italiane. Nel 1987 debutta con “Adlib”, monologo che segna anche l’inizio della sua attività di autrice. Seguiranno “Coincidenze”, “Malsottile”, “Magoni” (con le musiche originali di Ivano Fossati), “La daga nel Loden”, “Stanca di guerra”, (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), “Un’altra storia” (con la regia di Gabriele Vacis), “Precise parole” e “Traviata”, sempre con la regia di Vacis. Gli spettacoli “Alice, Una meraviglia di paese”, “Amleto” e “Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori” si avvalgono della regia di Giorgio Gallione e delle musiche di Stefano Bollani. Nella pièce “Arie” (2011) conferma la sua predilezione per il monologo e il recital, mentre nel 2014 recita insieme a Paolo Calabresi nella commedia per quattro personaggi “Nuda proprietà”, scritta da Lidia Ravera e diretta da Emanuela Giordano. Nel 2017 ha dato voce sul palco ad alcuni botta e risposta epistolari tra la giornalista Natalia Aspesi e i lettori della sua popolarissima rubrica “Questioni di cuore”, pubblicata dal 1992 sul “Venerdì” di “Repubblica”. Insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione è co-autrice di molti degli spettacoli da lei interpretati. All’attività teatrale ha affiancato anche diverse e significative partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive (tra queste Ieri Goggi e domani, Omnibus, La TV delle ragazze, Fate il vostro gioco, Ottantanonpiùottanta, Il gioco dei nove e Maurizio Costanzo Show) e nello stesso tempo porta avanti un costante impegno civile, soprattutto a favore di Emergency.

SIMONETTA BITASI

Simonetta Bitasi, mantovana, classe 1966, si è laureata a Bologna in Lettere Moderne sotto la guida di Ezio Raimondi. Dopo gli studi universitari ha lavorato come libraia e ha iniziato a occuparsi di libri e letteratura per vari periodici, tra i quali “Diario” e “Liber”. Nel 2007 è tra i collaboratori che hanno curato l’ultimo aggiornamento della “Garzantina di Letteratura”. Tiene tuttora una rubrica settimanale nelle pagine culturali della “Gazzetta di Mantova”, ha firmato per due anni la pagina dei libri del mensile “GQ Italia” e ha condotto a lungo le rassegne stampa di Radio Base. È inoltre consulente per il programma di Festivaletteratura e ha ideato la pubblicazione “Centoautori”. Il suo lavoro è leggere: organizza gruppi di lettura e incontri dedicati ai libri in biblioteche, librerie e circoli culturali. Collabora come consulente agli acquisti delle biblioteche mantovane e realizza da diversi anni progetti di promozione alla lettura rivolti a giovani e adulti, anche attraverso le pagine del sito “Lettore Ambulante“.

La mostra al Museo Diotti sarà aperta fino al 27 gennaio 2019 con i seguenti orari: da martedì a venerdì, 8-13; sabato, domenica e festivi, 15-19. Chiuso lunedì, 25 dicembre e 1° gennaio.

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