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Bozzolo, il promesso pullman
delle 16 da Cremona non si
vede: e gli studenti si arrangiano

La speranza è che già da martedì si ponga rimedio a questo disagio, anche perché Trenord ha già annunciato nei giorni scorsi l'attivazione dei bus sostitutivi di metà pomeriggio sul proprio sito.

BOZZOLO – Non bastassero i disagi che puntualmente si verificano sulle varie tratte ferroviarie che interessano il comprensorio casalasco-viadanese, ecco che la situazione che si è verificata lunedì 7 gennaio può considerarsi a ragione paradossale e quasi fantozziana. Il promesso autobus sostitutivo che alle ore 16 doveva consentire agli studenti, residenti nel comprensorio e che studiano a Cremona, di arrivare alle fermate di Piadena e di Bozzolo non si è presentato nel piazzale della stazione della città del Torrazzo. Il vero controsenso sta nella presenza di ben tre autobus che avevano parcheggiato fuori dalla stazione di Cremona, in attesa dei passeggeri in arrivo col treno: nessuno dei mezzi però era destinato a Piadena o a Bozzolo.

L’incresciosa situazione ha ovviamente fatto imbufalire i genitori degli stessi studenti, mentre il sindaco Giuseppe Torchio è venuto a conoscenza della situazione mentre si trovava all’ospedale Don Primo Mazzolari di Bozzolo per un incontro con il direttore dell’Asst di Mantova Raffaele Stradoni (quello della sanità è un altro tema caldissimo, come sappiamo). La speranza è che già da martedì si ponga rimedio a questo disagio, anche perché Trenord ha già annunciato nei giorni scorsi l’attivazione dei bus sostitutivi di metà pomeriggio sul proprio sito. I ragazzi intanto lunedì pomeriggio hanno dovuto attendere il treno delle 17.30 che da Cremona li ha riportati verso casa.

G.G.

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