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'Zvi Kolitz Yossl Rakover si
rivolge a Dio', domani a Belforte
il giorno della Memoria

Lo spettacolo, è stato pensato e curato da Alan Beccari, attore originario di Belforte, che presta la sua voce per la lettura/recitazione di questo testo pregnante e commovente. La performance, nata nel 2011, è già stata proposta negli scorsi anni

BELFORTE – Domani pomeriggio a partire dalle 17, presso il teatro di Belforte, Yossl Rakover si rivolge a Dio.

Il racconto di Zvi Kolitz Yossl Rakover si rivolge a Dio è ambientato a Varsavia, il 28 aprile 1943. La voce narrante è quella di un combattente del ghetto, ormai privo di munizioni e armato solo di un paio di bottiglie piene di benzina. In questa situazione disperata, il suo pensiero e la sua preghiera si rivolgono a Dio, che sembra aver abbandonato Israele. Eppure il protagonista, Yossl Rakover, proclama che non cesserà di essere ebreo e non abbandonerà la fede dei suoi Padri. In virtù della sua straordinaria potenza espressiva, il racconto fu a lungo considerato come una testimonianza autentica, effettivamente scritta durante l’insurrezione del ghetto di Varsavia; in realtà, fu composto nel 1946.

Lo spettacolo, è stato pensato e curato da Alan Beccari, attore originario di Belforte, che presta la sua voce per la lettura/recitazione di questo testo pregnante e commovente. La performance, nata nel 2011, è già stata proposta negli scorsi anni agli alunni della locale scuola secondaria di primo grado. Alan Beccari ha curato anche la regia ed ha scelto, insieme al film-maker Pierluigi Bonfatti Sabbioni le immagini e le musiche che accompagnano la lettura.

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