Un commento

Abbandono di rifiuti nei fossati:
fototrappole e giro di vite
sulle sanzioni a Casalmaggiore

“Non è più sufficiente la raccolta davanti casa, forse qualcuno pensa che debbano venire a vuotargli il cestino in casa?” si chiede ironicamente un cittadino.

CASALMAGGIORE – Segnali di inciviltà e maleducazione in continuo aumento nelle periferie di Casalmaggiore, abbandoni di ogni genere di rifiuto nei fossi, che stanno portando all’esasperazione gli abitanti delle frazioni. “Non è più sufficiente la raccolta davanti casa, forse qualcuno pensa che debbano venire a vuotargli il cestino in casa?” si chiede ironicamente un cittadino.

“Il problema della imbecillità e della inciviltà nonché profonda ignoranza di coloro che abbandonano i rifiuti lungo ciglio strada, non è confinato al solo Viale del Santuario della Madonna della Fontana – spiega un altro residente della zona – bensì a tutte le piccole, medie e grandi arterie del Comune di Casalmaggiore. Tutti i giorni, infatti, raccolgo – ammetto con poco entusiasmo – i “regali” che l’ignorante di turno lascia lungo la strada che da Motta San Fermo porta a Cappella, facendosi beffa del viver civile per poi, magari, andare a fare la camminata per l’ambiente”.

Dopo la segnalazione della guardia ecologica Fabio Lingua riguardante la situazione in continua degenerazione nei fossi attigui alle strade che portano a Motta San Fermo e Cappella, si sono predisposte la posa di fototrappole e controlli più serrati nelle ore notturne e l’emissione di sanzioni salate ai colpevoli per abbandono di rifiuti e per inquinamento ambientale.

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Commenti
  • Carla Paola Visioli

    è TUTTA GENTE KE NON VUOLE FARE LA DIFFERENZIATA MA BASTEREBBE POCO X SAPERE KI SONO.NON METTONO MAI FUORI I BIDONCINI