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Il Rugby Casalmaggiore cresce:
gran lavoro nelle scuole
e in vista la nuova Club House

Prossima partita della prima squadra con il Rugby Noceto FC primo in classifica il 17 febbraio a Noceto. Sapendo di essere sfavoriti, ma senza paura: perché un progetto a così ampio raggio va pure oltre il risultato sul campo. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1
CASALBELLOTTO (CASALMAGGIORE) – La partita contro il Rugby Pieve 1971 come punto di ripartenza. Il Rugby Casalmaggiore, associato al Rugby Colorno, sta infatti mettendo le basi per un futuro roseo. Lo fa con la prima squadra, che prepara già il prossimo campionato nella serie C2, ma soprattutto con un movimento giovanile che sta crescendo e con la volontà di investire a livello di infrastrutture. Il punto lo fa il presidente del Rugby Casalmaggiore Luciano Campanini, partendo dal progetto con le scuole, davvero esteso a livello territoriale. “Stiamo andando avanti nelle scuole di tutto il Casalasco e presto arriveremo anche a Bozzolo e Rivarolo Mantovano, tenendo presente che siamo già a Commessaggio, Gazzuolo e Belforte nella zona virgiliana del comprensorio”.
Il campo di Casalbellotto intitolato alla memoria di Dante Bacchi è stato inaugurato soltanto lo scorso ottobre, ma il Rugby Casalmaggiore vuole crescere in fretta. Anche a livello di strutture, prima che di risultati. Non a caso il nuovo gazebo è stato inaugurato giusto domenica, ma si tratta solo di un tassello iniziale. Preso infatti sorgerà la Club House in muratura, per facilitare il terzo tempo che nel rugby non manca mai e concentramenti per i più piccoli, che intanto proseguono: il prossimo a Casalbellotto sarà il 17 febbraio, riunendo varie società e un centinaio di baby atleti. Un successo nonostante i problemi emersi negli ultimi tempi, su tutti il ponte chiuso di Casalmaggiore.
Intanto anche la prima squadra sta crescendo. Domenica 27 gennaio con un clima di freddo invernale è stata giocata la partita di rugby della categoria C2 Colorno/Casalmaggiore RFC contro Rugby Pieve 1971 che attualmente occupa la terza posizione in classifica generale. Il risultato finale è di parità 26 a 26 che sostanzialmente soddisfa entrambe le squadre anche se a mente fredda bisogna riconoscere il valore complessivo del Rugby Pieve. I pievigiani hanno chiuso il primo tempo 13 a 0 dominando nettamente dimostrando di avere una squadra equilibrata, compatta ed organizzata in tutti i settori. Anche fino a metà del secondo tempo hanno avuto la meglio con una linea di tre quarti veramente forte che ha condizionato l’andamento della gara.
Il Rugby Casalmaggiore non ha mai mollato e, mentre gli avversari sono crollati sotto l’aspetto psico-fisico, è venuta fuori tutta la caparbietà e la voglia di ben figurare raggiungendo il pareggio nel finale con una metà in mezzo ai pali, sbagliando poi la trasformazione che avrebbe permesso di vincere 28 a 26. “Sicuramente noi dobbiamo intraprendere la cultura degli allenamenti combinati con i ragazzi del Colorno per avere quell’affiatamento necessario soprattutto negli scambi laterali” ha detto l’allenatore Chris Du Plessis. Prossima partita con il Rugby Noceto FC primo in classica il 17 febbraio a Noceto. Sapendo di essere sfavoriti, ma senza paura: perché un progetto a così ampio raggio va pure oltre il risultato sul campo.
Giovanni Gardani

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