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Sabbioneta, il suffragio per
Vespasiano, l'Appartamento Nobile
(in anteprima) e la svolta multimediale

Un percorso, come giustamente è stato sottolineato, che ricorda le radici di questa città, da poco nominata tale dal presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ma proietta tutta la bellezza lasciata dai Gonzaga nel futuro. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

SABBIONETA – Per la prima volta, in anticipo di qualche ora anche sull’inaugurazione, vengono aperte le porte dell’Appartamento Nobile del Polo Museale Vespasiano Gonzaga a Sabbioneta, vero gioiello e novità di una domenica che arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale, storico e artistico della Piccola Atene, assieme all’apparato multimediale di ultima generazione che, finanziato da Fondazione Comunitaria Mantovana, offre ora la possibilità di approfondimenti, mediante le nuove tecnologie, per scoprire i luoghi che hanno segnato il percorso di Sabbioneta dal Rinascimento ad oggi. Nel segno dei Gonzaga e del resto a Vespasiano è stata dedicata questa domenica, in cui il fondatore della Città Ideale è stato pure ricordato con una messa in suffragio dello stesso Duca e dei suoi famigliari, la Duchessa Anna d’Aragona sua consorte, il Duca Luigi suo erede, il Marchese Ludovico suo nonno e Giulia, la figlia deceduta neonata.

Accompagnati dal presidente della Pro Loco Massimo Gualerzi e con il benestare del direttore del Polo Museale Gonzaga, il parroco don Samuele Riva, che ha fortemente voluto questa struttura e questa nuova rete di bellezze l’anno scorso, quando il Polo venne inaugurato, scopriamo ad esempio che l’allestimento multimediale si trova per ora, su touchscreen, in tre diversi punti: al Museo di via dell’Assunta, nella Chiesa oratorio di San Rocco e nella Chiesa dell’Incoronata. Le possibilità di esplorare il patrimonio reale di Sabbioneta in via anche virtuale sono molteplici.

Poi è tempo di salire, per la prima volta, nell’Appartamento Nobile, composto dalla sala di rappresentanza, dalla sala “Donna vestita di sole”, dedicata interamente al culto mariano, dalla sala dei Paesaggi silvestri, arredata come una sala da pranzo degli arcipreti del passato, e dalla sala delle Grottesche. I restauri anche nella Cappella del Bibiena impreziosiscono il percorso, prima di entrare nella Chiesa dell’Assunta, dove la Sacra Spina, la reliquia più importante qui custodita accoglie tutti i fedeli. A 428 anni dalla morte, con una processione e celebrazione solenne, è poi tempo di salutare e rendere gli onori del caso a Vespasiano Gonzaga, con Gruppo Storico di Sabbioneta in costume d’epoca e con gli eredi di oggi del ramo Gonzaga, ossia Carlos Gonzaga da Vescovato, propaggine cremonese del dominio mantovano, Lodovico Gonzaga e rispettive consorti. Nel pomeriggio la posa della corona di fiori davanti al Mausoleo di Vespasiano nella chiesa dell’Incoronata.

Un percorso, come giustamente è stato sottolineato, che ricorda le radici di questa città, da poco nominata tale dal presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ma proietta tutta la bellezza lasciata dai Gonzaga e custodita poi nei secoli dagli abitanti di Sabbioneta nel futuro. Come il nuovo percorso multimediale chiaramente certifica.

G.G.

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