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Fondo latte, dopo tanta
pazienza ecco la luce: verso
il saldo agli allevatori mantovani

Buone notizie, finalmente, per i 351 allevatori mantovani che hanno presentato domanda di contributo nel giugno del 2017, dei quali 110 di Confagricoltura Mantova, per la copertura degli interessi passivi dei mutui pagati nel corso delle annate 2015 e 2016.

MANTOVA – Dopo quasi due anni dalla sua apertura ufficiale, era la fine del mese di aprile del 2017, la misura “Fondo latte” inizia ad intravedere la luce in fondo al tunnel. Nel pomeriggio di martedì infatti Ismea, l’ente istruttore, ha iniziato ufficialmente a versare i saldi definitivi, rispettando per una volta i tempi previsti, dato che a inizio anno era arrivato l’annuncio che entro la prossima primavera l’operazione sarebbe stata completata.

Buone notizie, finalmente, per i 351 allevatori mantovani che hanno presentato domanda di contributo nel giugno del 2017, dei quali 110 di Confagricoltura Mantova, per la copertura degli interessi passivi dei mutui pagati nel corso delle annate 2015 e 2016. L’importo totale richiesto era di 3.334.500 euro, con 1.150.000 euro che spettavano alle aziende di Confagricoltura Mantova. Finora a queste ultime erano stati versati soltanto 240.000 euro, vale a dire il 21% del totale richiesto: «Dopo quasi due anni di attesa – spiega Daniele Sfulcini, direttore di Confagricoltura Mantova – finalmente possiamo dire che ci siamo. Il “Fondo latte” rappresenta l’apogeo della lentezza di erogazione di contributi agli allevatori. La misura è stata aperta nell’aprile del 2017, ma è stato necessario un anno e mezzo di tempo soltanto per la preparazione delle istruttorie. Un’attesa intollerabile, della quale mi auguro si sia tenuto conto per le future misure di sostegno al settore. Il comparto agroalimentare ha bisogno di risposte pronte, non di tempi biblici. L’unica nota positiva è rappresentata dal fatto che i fondi disponibili liquideranno l’84% del richiesto, che per oltre 5.600 domande era pari a più di 50 milioni di euro».

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