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Comune, Rotary Cvs, Amurt
e Mia: da "Behind the Scars"
nuova forza al progetto La Rete

"Il colpo d’occhio del teatro era davvero splendido - spiega Gianluca Bocchi - tenendo conto che il biglietto d’ingresso aveva un costo simbolico di 10 euro e abbiamo comunque raccolto una cifra cospicua".

CASALMAGGIORE – Uno spettacolo che ha raccolto fondi per La Rete a Casalmaggiore; e un momento di ritrovo tra i vari attori in causa per fare il punto della situazione di un progetto partito ormai sei anni fa. Per questo in sala consiliare del comune casalese giovedì mattina vi erano il sindaco Filippo Bongiovanni con gli assessori alle Pari Opportunità e all’Istruzione Sara Valentini e alla Cultura Pamela Carena per l’amministrazione, Gianluca Bocchi presidente del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, che ha promosso lo spettacolo, e Paolo Bocchi, fratello di Gianluca, presidente di Amurt che cura i progetti collegati alla Rete.

Lo spettacolo in questione è “Behind the Scars”, di Paola Posa e della sua compagnia, che racconta in danza e musica il riscatto della condizione della donna dalla violenza di genere e non solo, guardando appunto oltre le cicatrici, anche quelle del cuore. Uno spettacolo che, andato in scena il 9 febbraio scorso, risulta sempre più attuale alla vigilia dell’8 marzo, Festa della Donna, e ha consentito di raccogliere 1900 euro consegnati poi dal Rotary Cvs, che ha provveduto a sostenere tutte le altre spese, proprio ad Amurt e alla Rete.

“Il colpo d’occhio del teatro era davvero splendido – spiega Gianluca Bocchi – tenendo conto che il biglietto d’ingresso aveva un costo simbolico di 10 euro e abbiamo comunque raccolto una cifra cospicua. Coniugare arte e sostegno sociale ci ha convinti a sostenere l’iniziativa e ora lasciamo ad Amurt e ai Servizi Sociali di Casalmaggiore la decisione sulla destinazione di questi fondi”. “Abbiamo raccolto – ha poi aggiunto Paolo Bocchi, plaudendo all’iniziativa e al livello dello spettacolo presentato – anche soldi dalla vendita del libro del professor Stefano Passeri “Prima del buio”, finanziando iniziative come il doposcuola Acli a Casalmaggiore, oltre ad altri progetti sui territori di Viadana e di Parma, come richiesto espressamente dallo stesso Passeri”.

A tal proposito, Paolo Bocchi ha ricordato che La Rete sta avanzando e, giunta al sesto anno a Casalmaggiore, ha già dato frutti anche a Viadana con l’emporio alimentare e il progetto riuso, che dà nuova vita a oggetti ripresi dalla discarica. Tra due mesi Amurt avrà una nuova sede a Cicognara, quasi a metà strada tra Casalmaggiore e Viadana, comuni dove si muove e vive la maggior parte dei volontari Amurt. Bocchi ha poi ringraziato i tre volontari che, assieme agli operatori del comune, si danno da fare ogni giovedì per la distribuzione del Carrello Sociale.

Dopo di che Sara Valentini ha elencato tutto quanto viene portato avanti dal progetto La Rete: “Per il sostegno allo Studio sono stati stanziati in questo anno scolastico 12.500 euro, seguendo tre studenti di scuola media, 27 di scuola superiore e 9 universitari, facendo un mix tra meritocrazia e Isee famigliare. Con il sostegno alla Cura, invece, seguiamo nove nuclei con minori, cinque adulti e sette persone disabili. Infine con il carrello sociale per la Spesa seguiamo 54 nuclei e oltre 150 persone”. Carena ha applaudito la spettacolarità di “Behind the Scars” da cui tutto è partito, mentre Bongiovanni e Gianluca Bocchi hanno ricordato che del partenariato hanno fatto parte anche Mia, Movimento Incontro Ascolto, a favore delle donne e Rotaract.

Giovanni Gardani

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