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Il 'Leonardo' di Motta Baluffi
in mostra a Villa Medici
E ne inventa un'altra delle sue...

L'80enne falegname Romano Meloni di Motta Baluffi continua a stupire e a luglio esporrà i suoi lavori a Villa Medici del Vascello, sotto lo sguardo della Dama con l'Ermellino. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

MOTTA BALUFFI/SAN GIOVANNI IN CROCE – Una nuova opera realizzata ed una mostra in vista per il Leonardo di Motta Baluffi: l’80enne falegname Romano Meloni – l’artigiano che continua a coltivare il sogno di realizzare tutte le macchine progettate da leonardo – continua a stupire e a luglio esporrà i suoi lavori a Villa Medici del Vascello, sotto lo sguardo della Dama con l’Ermellino.

Trent’anni di lavoro in falegnameria e l’ispirazione sfogliando i progetti del genio. L’ultima realizzata è una macchina da guerra, la ‘falciatrice’ “Progettata da Leonardo – spiega l’artigiano – e realizzata con un po’ di fatica quest’inverno. Ma sono contento perché funziona tutto”. Una macchina che era stata progettata per essere trainata da cavalli e lanciata nel mezzo della fanteria nemica. Macchina dotata di lame rotanti, difficilmente arrestabile, devastante all’epoca.

La macchina da guerra ha da subito attratto l’attenzione di Meloni, che ne aveva visto prototipi realizzati su piccola scala. Il disegno riprodotto in scala direttamente sul legno, la pazienza di fare e disfare gli ingranaggi affinché costituissero davvero, come nell’idea leonardiana, le parti di una macchina perfetta.

Naturalmente – da vecchio artigiano – nessun aiuto dall’informatica. Tutto realizzato a mano, di testa, di occhio e di cuore, con l’ausilio di due listelli usati per le proporzioni, in tre mesi. Le opere del Meloni saranno presto esposte in una sala apposita di Villa Medici del Vascello a disposizione di tutti i visitatori. Biciclette, tamburo, odometro, macchine da guerra e tutto ciò che il falegname deciderà ancora di realizzare negli anni a venire.

Intanto ecco a voi la ‘falciatrice da guerra’. Scopriamola nel servizio di Simone Arrighi per Cremona 1.

redazione@oglioponews.it

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