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A San Martino del Lago
il Rotary Piadena Oglio Chiese
ha festeggiato il decimo compleanno

E’ stata una serata celebrativa dunque, che si è aperta con l’intervento di Giordano Lanzetti, considerato il primo tra i fondatori per l’opera di coinvolgimento dei nuovi soci. FOTOGALLERY

SAN MARTINO DEL LAGO – Correva l’anno 2009 quando fu fondato un nuovo Rotary club nel territorio casalasco, il Piadena Oglio Chiese. Giovedì sera il club ha festeggiato il suo compleanno, che in verità è il nono, in quanto si considera la nascita del club solo al momento della consegna ufficiale della Carta costitutiva, avvenuta in questo caso il 27 febbraio 2010. E così il nono compleanno del club oggi presieduto da Gianmario Delvò è avvenuto presso il ristorante Il Ganascino, con la presenza di un gradito ospite: Carlo Giorgio Pedercini, governatore nell’anno 2009-2010 che consegnò la Carta al club e socio del club Salò Desenzano.

E’ stata una serata celebrativa dunque, che si è aperta con l’intervento di Giordano Lanzetti, considerato il primo tra i fondatori per l’opera di coinvolgimento dei nuovi soci. Lanzetti ha ricordato come fu il governatore precedente Vailati Riboni a sostenere l’idea di un club in un territorio che ne era privo, e ha ricordato il sostegno avuto da Francesco Ferron e Amadio Balestreri, entrambi ospiti della serata. L’iniziativa partì in settembre, e in dicembre i 20 soci ricevettero la comunicazione dell’affiliazione, diventata concreta appunto con la consegna della Carta.

Ha poi preso la parola Ferron (uno dei venti citati) che ha riconosciuto a Lanzetti la paternità e che riconosce anche oggi, che fa pare di un altro club, quanto il sodalizio piadenese abbia qualcosa di speciale, e per questo vi si senta ancora molto legato. E’ seguito poi l’intervento del past governor Pedercini, che ha ricordato i due tentativi fatti nel Cremonese: il naufragio del terzo club di Cremona e la riuscita di questo, nonostante le pressioni in senso negativo per l’idea di unire due province spesso rivali. Pedercini ha soprattutto valorizzato la partecipazione rotariana, che consente, grazie al sostegno reciproco, di realizzare cose importanti a favore della comunità, vicina e globale. Ha chiuso con un’esortazione che è lo slogan rotariano del suo anno: “Il futuro del Rotary è nelle vostre mani”.

V.R.

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