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Allarme siccità, il Consorzio
Navarolo anticipa l'accensione
degli impianti di un mese

Ad oggi, rispetto al valore medio degli ultimi anni, si riscontrano livelli inferiori e di quasi 3 metri (- 2,85) nel fiume Po a Casalmaggiore e di oltre un metro (-1,16) nel fiume Oglio a Calvatone presso l’impianto di Santa Maria.

CASALMAGGIORE – I vertici del Consorzio di Bonifica Navarolo, alla luce delle condizioni meteorologiche che non vedono precipitazioni ormai da molti mesi, hanno deciso di anticipare il più possibile l’accensione degli impianti di sollevamento irriguo in modo da poter fornire acqua al sistema agricolo del comprensorio. L’inizio del periodo irriguo, che negli anni di precipitazioni “normali” avviene a fine aprile/inizio maggio, inizierà ai primi del mese di aprile, e quindi con un anticipo di circa un mese. La decisione è maturata avuto riguardo alle numerose richieste provenienti da più imprenditori agricoli che nei giorni precedenti hanno già provveduto alle operazioni di semina.

Il Consorzio coglie l’occasione per informare che eventuali attingimenti precedenti al 1° aprile non sono assolutamente consentiti poiché le concessioni regionali sono chiarissime ed impediscono di sollevare acqua dai fiumi Po (in località Isola Pescaroli e Casalmaggiore) ed Oglio (in località Calvatone) prima di questa data. Preoccupa il Consorzio anche il livello estremamente basso dei fiumi, che a fine marzo raggiungono livelli idrometrici così bassi da essere paragonati ai valori di una secca di piena estate. Ad oggi, rispetto al valore medio degli ultimi anni, si riscontrano livelli inferiori e di quasi 3 metri (- 2,85) nel fiume Po a Casalmaggiore e di oltre un metro (-1,16) nel fiume Oglio a Calvatone presso l’impianto di Santa Maria.

Il Consorzio, alla luce dei mutamenti climatici, già nel recente passato ha intrapreso azioni per l’adeguamento impiantistico (modifica strutturale di alcune pompe) al fine di scongiurare l’impossibilità di attingimento che, perdurando tuttavia l’assenza di precipitazioni, non appare scenario impossibile. Proprio in data primo aprile p.v. si terrà presso l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura in Milano un’importante riunione con la costituzione del tavolo Regionale per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica, a cui il consorzio Navarolo parteciperà unitamente agli altri consorzi lombardi ed altri enti gestori della risorsa idrica. Si ricorda che il Consorzio di Bonifica Navarolo provvede alla indispensabile attività di salvaguardia idraulica (bonifica) del comprensorio costituito da 25 comuni della zona Oglio – Po, ed assicura la possibilità di irrigazione per le attività agricole.

redazione@oglioponews.it

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