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Save the Bobby 2019
pronto ad accendere i motori,
sarà un'edizione fantastica!

Per quanto riguarda la destinazione dei proventi i volontari ancora non hanno reso note le intenzioni, ma gira voce che l'attenzione verrà posta verso progetti di area scuola/giovani/disabili, in ogni caso sappiamo che saranno ben destinati

VIADANA – Eccoci quasi, la tredicesima edizione del Save the Bobby è alle porte, quella manifestazione che ormai tutti conosciamo, quella che si svolge il 25 Aprile a Viadana, nello spazio MUVI, quella organizzata dai volontari della omonima associazione in memoria degli amici Bobby e Nino, quella che dona tutto il ricavato in beneficenza, quella divertente e meravigliosa festa, buona solo per tre categorie di persone: uomini, donne e bambini!! Ironia a parte, si torna a parlarne, nonostante la si conosca, la si frequenti e la si ritenga sempre una delle migliori feste del territorio, uno dei migliori modi per onorare gli amici scomparsi, una occasione unica per fare qualcosa di buono per chi ha bisogno, una opportunità per conoscere gente, per stare allegramente in famiglia o con gli amici, per non pensare ai guai, almeno per una giornata.

I volontari sono al lavoro da mesi su più fronti, in primis con le tante pratiche burocratiche affinché tutto sia impeccabile e nulla vada storto senza perdere mai di vista la mission dell’evento, cioè a dire: visitatori soddisfatti, fondi destinati a chi ha bisogno e gli amici che son volati via sempre nel cuore. Non credo sia facile immaginare il lavoro che c’è dietro ad una manifestazione come il Save the Bobby, un pozzo senza fondo di cose da fare che implicano competenze, aggiornamenti riguardo leggi e regolamenti, svolgimento di pratiche burocratiche, organizzazione di tutti i dettagli che compongono la festa: la cucina, il bere, gli stand, le attività per i bimbi, i gadgets, i premi della pesca, la musica, l’organizzazione e il reclutamento dei volontari, il party moto, lo smaltimento rifiuti e la mitica T-SHIRT con il suo famoso Smile aureolato che ogni anno è una sorpresa e…… sono certa di avere scordato qualcosa.

La sera prima, si farà una cena a porte chiuse coi ragazzi/e della Cooperativa l’Incontro, idea nata tre edizioni fa e ripetuta in quanto si è rivelata un intenso momento di scambio. La mattina del 25 Aprile, i volontari salteranno giù dal letto all’alba per accendere la “macchina” e, come da tradizione, la festa prenderà il via col rombo delle moto che faranno un giro nelle terre dell’OglioPo con tappa nella suggestiva piazza di Rivarolo Mantovano, dove i centauri potranno godere di un ristoro curato dal circolo AutoMoto Club Le Mura. Nel frattempo, in attesa che le moto rientrino, presso lo spazio MUVI, tutto sarà già in funzione in maniera che il visitatore non abbia a perdersi nulla dei seguenti servizi:

– il colorato banchetto delle magliette e dei gadgets
– il banchetto delle torte, ma mica torte qualsiasi, torte nostrane e fatte in casa
– la zona bimbi dove non mancheranno il famigerato make up truccabimbi a cura dell’Avulss mantovana di Sabbioneta, i giochi di una volta a cura di Energia Ludica e lo spazio ludoteca con laboratori creativi gestiti dalle volontarie del comitato di solidarietà viadanese
– la cucina come sempre a cura della collaudatissima Croce Verde
– il banchetto della lotteria gestito da Amurt con premi davvero grandi dal primo all’utlimo. Il primo premio per ora rimane una sorpresa, ma sappiamo con certezza che sarà davvero strepitoso.
– la storica Cantina, gestita per la prima volta da cuoca Marisa Besacchi e da Mario Castelli intenditore e commerciante di vini, che saranno certo un valore aggiunto alla già acquisita eccellenza raggiunta nelle ultime edizioni
– il contest fra tre giovanissimi DJ’s che pare stiano dimostrando grande entusiasmo, segno che ogni anno sono sempre di più i giovani che vogliono rendersi utili
– gli spettacoli musicali live che si susseguiranno per tutto il giorno con la straordinaria partecipazione, udite udite, della Scuola di musica di Viadana che mette in campo l’orchestra giovanile “G. Moro”, la jazz band di Viadana e tre giovani rock band provenienti dalla scuola stessa. A seguire un breve tributo rock a Pietro Borettini (il famoso Pèdar, icona della cultura popolare viadanese) e il concerto dei Ridillo, band ben conosciuta nella bassa mantovana-reggiana. In chiusura, come sempre, il gran finale con il tradizionale DJ set home made, che renderà possibile agli astanti lanciarsi nell’ultimo ballo prima di andare a dormire.

Per quanto riguarda la destinazione dei proventi i volontari ancora non hanno reso note le intenzioni, ma gira voce che l’attenzione verrà posta verso progetti di area scuola/giovani/disabili, in ogni caso sappiamo che saranno ben destinati.

Tredici anni di tenacia, di fatica, di convinzione, di impegno per migliorarsi e correggere gli errori, ammesso che ce ne siano, dedicati a questa festa che assume ogni anno sempre più prestigio, al punto da essere ormai considerata la migliore festa in assoluto nel raggio di parecchi chilometri. Save the Bobby non è una sagra, non è una festa di paese, non è una festa politica, culturale o gastronomica, non è catalogabile….. Save the Bobby è la festa, è la festa di tutti, dove tutti sono uguali, dove nessun tedio è ammesso, dove a farla da padrone sono il divertimento, la memoria per chi ci ha lasciato, il convivio e tanta solidarietà; a questo proposito è importante sottolineare che, la somma raccolta nelle 12 edizioni precedenti e data in beneficenza, ammonta a ben 120.000 €, insomma,non è certo robetta!!!!

Attendiamo allora di scoprire quale sarà il colore della maglietta dell’edizione 2019 e non dimentichiamo che, dietro a tutto questo, ci sono persone speciali che non hanno bisogno di alcun palcoscenico.

Giovanna Anversa

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