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Casalmaggiore, la Giornata
della Danza anticipa al 27 e
si ispira alla Grande Madre Russia

Ospiti speciali Teresa Morisano, giovane professionista ballerina di Parma che mostrerà il famoso metodo Stanislaswky applicato alla danza, Stefania Cantarelli e Giovanni Patti già solisti a Verona e Vittoria Vezzani di Reggio Emilia.

CASALMAGGIORE – Fissata a livello internazionale per il 29 aprile, la Giornata della Danza a Casalmaggiore anticiperà. Verrà infatti festeggiata sabato sera, 27 aprile, alle ore 21, per favorire un maggiore afflusso di spettatori al Teatro Comunale di via Cairoli e assieme per consentire alle varie compagnie che parteciperanno di trovare una data consona a tutte. Il programma della serata è stato presentato venerdì in Biblioteca Mortara a Casalmaggiore alla presenza di Giuseppe Romanetti, direttore del Teatro, Pamela Carena, assessore alla Cultura di Casalmaggiore e a sua volta danzatrice, e Nilla Barbieri, che da decenni a Casalmaggiore porta avanti con Dimensione Danza questa disciplina a metà tra sport e arte.

“Danzando la Grande Madre Russia” è il titolo dello spettacolo che, al costo di 10 euro, posto unico, si terrà al Comunale. Perché alla Russia è dedicato Stupor Mundi 2019 a Casalmaggiore e perché questo sconfinato Paese ha offerto balletti, ballerini e coreografi tra i migliori del mondo. “La danza ha dato molto alla Russia e viceversa” ha infatti ricordato Romanetti. Dimensione Danza ha avuto il merito di raccogliere varie realtà di diverse province. Ciascuna compagnia proporrà un balletto, ispirato a eroine dei romanzi russi, a grandi coreografi, allo sfarzi della Russia degli zar, insomma a storia e cultura del Paese sovietico a tutto tondo.

Il Balletto di Gonzaga diretto da Rossella Sottili presenterà una coreografia ispirata ad Anna Karenina, Danza Karisma di Mantova diretta da Monica Nuvolari, parente del mitico pilota Tazio e che è stata anche solista del corpo di ballo dell’Arena di Stoccarda, porterà una rivisitazione da Tchaikovsky, il CID Accademia Danza Spettacolo di Parma presenterà Rubinia, storia di un dono fatto dallo Zar alla figlia Anastasia, Asd Stopballet di Mantova diretto da Francesca Stoppazzola viaggerà invece tra Chagal e Gershwin, con accenni a La Bella addormentata di Tchaikovsky, Step Asd Ghedi diretta da Paola Gozzi presenterà Dissidenza, riportando il palcoscenico ai tempi delle grandi rivolte, Jazz Dance Studio di Parma diretto da Manuela Sirocchi celebrerà le eroine russe.

Infine Dimensione Danza, padrona di casa, si esibirà con tre coreografie ispirate a Kandinsky, alla scrittrice Svetlana Aleksievic e al Palazzo d’inverno. Ospiti speciali Teresa Morisano, giovane professionista ballerina di Parma che mostrerà il famoso metodo Stanislasvkij applicato alla danza, Stefania Cantarelli e Giovanni Patti già solisti a Verona e Vittoria Vezzani di Reggio Emilia. La contaminatio, più che altro ironica, sarà offerta dal gruppo Blue Paps che ballerà hip hop e break dance sulle notte de “Lo schiaccianoci” di Tchaikovsky.

Giovanni Gardani

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