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Pasqua, ecco i dati
forniti da Coldiretti sui
consumi per le festività

E’ quanto ha stimato la Coldiretti nel sottolineare che gli Italiani spenderanno oltre 120 milioni di euro nell’acquisto di uova di gallina da consumare direttamente o nella preparazione di primi piatti e dolci.

Scelta dal 70% delle famiglie, la colomba è il dolce immancabile sulle tavole italiane per la Pasqua in arrivo. Il consiglio – sottolinea Coldiretti Cremona – è di puntare sulla genuinità, ad esempio portando in tavola dolci e  ricette proposte dalle aziende agricole e agrituristiche di Campagna Amica. Gli agriturismi del territorio saranno tra i protagonisti delle festività in arrivo. Secondo le stime della Coldiretti regionale saranno infatti circa 400mila le presenze a tavola negli agriturismi lombardi durante il lungo ponte tra Pasqua, 25 aprile e primo maggio. Un successo spinto dalla voglia di stare all’aria aperta e dal buon cibo, favorito inoltre dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata, con il risveglio della natura e in piena attività agricola con la raccolta di verdure e ortaggi e la preparazione dei terreni per la semina.

La primavera – precisa la Coldiretti – è la stagione privilegiata per stare nel verde perché consente di assistere allo spettacolo unico del risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori. Il successo del turismo ecologico e ambientale è dovuto – continua la Coldiretti – ai costi contenuti, all’elevato valore educativo e alla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in una regione come la Lombardia che può contare su ben 129 parchi, 69 riserve naturali, 33 monumenti naturali, 242 siti Rete Natura 2000, 20 foreste regionali, oltre a una parte del parco nazionale dello Stelvio, tutti luoghi ideali per rilassarsi lontano dal traffico e dallo smog delle città.

Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, a Pasqua 8 italiani su 10 cercano la tradizione a tavola: alle basi del successo degli agriturismi, infatti, c’è anche la possibilità di mangiare i piatti della tradizione preparati dagli agrichef, i cuochi contadini che utilizzano i prodotti da loro stessi coltivati in azienda.  In totale – chiarisce la Coldiretti su dati regionali – sono 1.685 le strutture agrituristiche attive in Lombardia e tra queste più di mille offrono un servizio di ristorazione. La provincia con il maggior numero di agriturismi è Brescia con 347, seguita da Mantova con 235, Pavia con 221, Bergamo 170, Como 167, Milano 131, Sondrio 125, Varese 90, Lecco 78, Cremona 72, Lodi 33, Monza e Brianza 16. Tra le ricette più gettonate per le festività pasquali – evidenzia Coldiretti – ci sono quelle a base di agnello, che è immancabile nel menù del 51% degli italiani secondo Coldiretti/Ixè, con quasi 9 consumatori su 10 che vogliono carne di origine nazionale. Proprio in occasione del tradizionale pranzo di Pasqua si mangia gran parte di quel chilo e mezzo di carne di agnello consumata a testa dagli italiani durante tutto l’anno.

Gettonatissime anche le uova. Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate, ma soprattutto impiegate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali e industriali, sono circa 400 milioni le uova “ruspanti” consumate in Italia durante la settimana Santa. E’ quanto ha stimato la Coldiretti nel sottolineare che gli Italiani spenderanno oltre 120 milioni di euro nell’acquisto di uova di gallina da consumare direttamente o nella preparazione di primi piatti e dolci, quasi la metà dei 250 milioni spesi dagli italiani per acquistare circa 16 milioni di uova di cioccolato. Un trend che conferma l’andamento positivo del 2018 durante il quale le uova fresche, con un balzo record del 14%, sono quelle che hanno fatto registrare la maggiore crescita degli acquisti aggiudicandosi il titolo di star del carrello alimentare, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ismea.

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