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Calcio Oglio Po: per il Viadana
la speranza playoff, per Futura
e Gussola passione playout

Il Viadana, nell'ultimo turno, deve sperare in alcune combinazioni. I playout invece si giocano sulla distanza di 180’, si salva chi segna un gol in più nel totale (il gol fuori casa non vale doppio), mentre a parità di reti si salva la squadra meglio piazzata.

Alla fine della stagione regolare, per i più conclusasi domenica scorsa, mancano soltanto 90 minuti al campionato emiliano. Che per la Casalese – impegnata in casa della capolista Vigolo Marchese, già promossa – non serviranno a cambiare le cose nel girone A, mentre per il Viadana nel gruppo B potrebbero valere la stagione intera. Purtroppo la squadra gialloblu non è artefice del proprio destino: oltre a vincere con la Valtarese, che si è già salvata, i canarini devono sperare che Traversetolo, Fornovo Medesano e Boretto non vincano. L’alternativa, se il Boretto vincesse (ma le altre due non devono vincere, ribadiamolo), è che il Terme Monticelli non vada oltre il pareggio. A quel punto i playoff arriverebbero: difficile, non del tutto impossibile. Vediamo però chi già domenica 5 maggio (o al massimo il 12 maggio) inizierà la propria post season, ossia le gare di playoff e playout.

PRIMA CATEGORIA
Il Psg ha fallito l’assalto ai playoff: serviva un successo col Curtatone, è giunto un ko (con rigore sbagliato al 94’, ma un pari comunque non avrebbe cambiato la sostanza), che ha portato al doppio sorpasso subìto da Bagnolese e Pralboino. Sarà dunque una griglia a forte trazione bresciana con Curtatone-Pralboino e Montichiari-Bagnolese. Peccato per i ragazzi di Mantovani, che hanno perso qualche occasione nel finale di campionato, pur avendo disputato, da neopromossi, una stagione sopra le righe.

La Polisportiva Futura, invece, ha agganciato il playout che inizierà domenica in casa col TorrazzoMalagnino (ritorno a Cremona il 12). Come sempre si gioca sulla distanza di 180’, si salva chi segna un gol in più nel totale (il gol fuori casa non vale doppio), mentre a parità di reti si salva la squadra meglio piazzata, ossia il TorrazzoMalagnino, giunto due punti avanti. Motivo per cui la Futura ha l’obbligo di non ripetere i risultati della stagione regolare, quando ha perso in casa 2-1 e vinto al ritorno al Cambonino di Cremona 3-2. Servirà, insomma, uno sforzo in più per restare in Prima.

SECONDA CATEGORIA
Nessun playoff neppure in Seconda, mentre il Gussola per salvarsi dovrà superare, o almeno pareggiare il conto con, l’Acquanegra. E’ stato però un finale thrilling: Gussola e Acquanegra, infatti, in campionato si sono spartiti punti e gol equamente, con i casalaschi perdenti in trasferta 2-0 e vincenti in casa con lo stesso risultato. A quel punto decisiva era la differenza reti, che vedeva i rossoblu in vantaggio di 8 reti prima degli ultimi 90’. Il problema è che mentre il Gussola ha perso 3-1 a Sesto Cremonese (risultato normale), i mantovani hanno rifilato 6 gol (a uno) alla Cicognolese, andando in pratica quasi a pattare la situazione. Alla fine il Gussola s’è tenuto stretto il fattore campo al ritorno (e l’eventuale doppio pari a favore), ma per un solo gol nella differenza reti, -18 il Gussola e -19 l’Acquanegra. Andata, dunque, ad Acquanegra sul Chiese questa domenica, ritorno in casa il 12 maggio.

TERZA CATEGORIA
Per l’Oratorio Santa Maria sembrava praticamente tutto deciso, anche perché si partiva dalla certezza acquisita della finale. Tuttavia l’ultima domenica è stata comunque tosta e ricca di emozioni e ha decretato solo nel finale di gara il fattore campo a favore dei gussolesi. La prima notizia è che, fermando sul 3-3 la Leoncelli, il San Luigi Pizzighettone ha cancellato (per la distanza superiore ai 9 punti tra il secondo e il quarto posto) le semifinali. Dunque la finale diretta sarà Santa Maria-San Luigi. Tuttavia fino al 93’ il match doveva giocarsi a Pizzighettone, dato che il Santa Maria stava perdendo 0-1 in casa con la Martelli. A parità di punti in classifica, i picelei erano avanti rispetto ai casalaschi per classifica avulsa. Poi al 94’ è arrivato il pareggio con un rigore contestato dalla Martelli e al 95’ addirittura il successo (anche se dall’1-1 al 2-1 non sarebbe cambiato nulla). Così il Santa Maria giocherà in casa, anche se – stante la concomitanza con i playout del Gussola – il campo prescelto per il 12 maggio sarà quello di Rivarolo Mantovano. In caso di parità al 90’ Santa Maria promosso per il miglior piazzamento. Ed è per questo dettaglio non di poco conto che gli ultimi minuti della stagione regolare sono stati così significativi. Dai precedenti arriva però l’invito a fare attenzione, dato che il fattore campo è saltato in entrambi i casi: il San Luigi vinse a Gussola 3-1, il Santa Maria rese la pariglia a Pizzighettone per 1-0.

Giovanni Gardani

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