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Massimo Zaffanella in cattedra
al Rotary Cop tra finanza etica,
investimenti e business

Sembrerebbe arduo pensare ad una finanza etica, che metta il bene comune davanti al guadagno, ma in fondo basta valutare che assecondare la diversa sensibilità odierna porterà ad utili futuri.

CASALMAGGIORE – Quanto influisce la sensibilità ambientale che fortunatamente cresce nel pianeta sulla vita delle imprese e sul mondo della finanza? Tantissimo, come ha dimostrato, slides alla mano, il top private banker Massimo Zaffanella, ospite del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po mercoledì sera alla Canottieri Eridanea.

Zaffanella ha iniziato la sua relazione mostrando come negli ultimi due secoli siano cresciute a dismisura le aspettative di vita e i redditi, grazie alla tecnologia, protagonista di questa miglioramento che in realtà non è percepito dai cittadini. Ad esempio chi potrebbe sospettare che l’Italia nel 2016 è risultata essere la nazione che ha creato il maggior numero di nuovi milionari in rapporto alla popolazione? Oddio, qualche sospetto, stante gli ultimi dati sulla distribuzione della ricchezza, poteva anche venire, ma anche da questo punto di vista la ricostruzione storica di Zaffanella non è allineata al pensiero comune. Sta di fatto che tante aziende nel mondo hanno già nuovi modelli di business, che pongono davanti all’utile il miglioramento del pianeta.

Sembrerebbe arduo pensare ad una finanza etica, che metta il bene comune davanti al guadagno, ma in fondo basta valutare che assecondare la diversa sensibilità odierna porterà ad utili futuri. Nascono insomma gli investimenti socialmente responsabili, e Zaffanella ha rimarcato con disappunto che gli italiani non sanno ancora cogliere le nuove opportunità.

V.R.

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