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Casalmaggiore nel Cuore
lancia il progetto ferrovia
Ferroni: "Un'idea geniale"

Noi della Lista Civica “CASALMAGGIORE NEL CUORE” abbiamo studiato un nuovo tracciato ferroviario a doppio binario, che si inserisca sempre nel corridoio Tirreno-Brennero, che potenzi il trasporto

CASALMAGGIORE – Casalmaggiore nel Cuore, lista capitanata da Orlando Ferroni, prosegue la propria campagna elettorale. Tra le proposte in programma il progetto di potenziamento della ferrovia passante per Casalmaggiore, a firma di Pierangelo Cavalca.

“Tenuto conto – spiega Cavalca – che l’attuale linea ferroviaria Parma – Brescia è obsoleta, quasi un “ramo morto”, pensiamo sia necessario ed urgente favorire tutte le iniziative volte a potenziare il trasporto merci ferroviario, senza dimenticare il trasporto passeggeri. Riteniamo, pertanto, strategica e prioritaria la necessità di realizzare una nuova linea ferroviaria sulla direttrice Parma–Mantova, con la costruzione di un doppio binario (possibilmente elettrificato) per il collegamento: Mare Tirreno – Nord Europa, in alternativa alla progettate iniziative politiche regionali e nazionali di by-passare il nostro territorio, rendendolo, suo malgrado, sempre più emarginato dal contesto nazionale. Ciò anche in collaborazione con i Comuni vicini al nostro territorio, che verranno necessariamente coinvolti in questa importante iniziativa. L’esperienza ci ha già mostrato i danni subiti dall’isolamento del nostro territorio, provocata dalla chiusura del ponte stradale sul Po.

Premesso che per favorire lo sviluppo del traffico merci facenti capo ai porti tirrenici di La Spezia e di Livorno con il nord Europa (in particolare il terminal di La Spezia è stato predisposto per l’attracco delle grandi navi), il governo, con una norma posta all’interno della Legge di Stabilità 2018, approvata a fine anno dal Parlamento, ha stanziato ulteriori 138 milioni per la realizzazione di una linea ferroviaria a doppio binario nella tratta Parma-La Spezia, detta “Pontremolese”. Detto importo andrà aggiungersi ai 97 milioni previsti dal Contratto di Programma 2017-2021 tra Stato e Rete Ferroviaria Italiana siglato lo scorso agosto. Lo scopo del raddoppio della tratta ferroviaria “Pontremolese” Parma-La Spezia è quello di predisporre un nuovo collegamento tra i porti tirrenici, la pianura Padana e l’Europa Centrale, cioè una nuova “direttrice nazionale”, in alternativa alla linea Milano-Bologna-Firenze-Roma, già molto trafficata. Con il raddoppio, inoltre, della “Pontermolese” diventa fondamentale anche il potenziamento dell’asse ferroviario Parma-Verona-Brennero.

La Regione Emilia Romagna punta a potenziare il tratto ferroviario padano storico Parma-Suzzara-Poggio Rusco-Verona (cioè quasi tutto interno alla Regione Emilia Romagna). In realtà, però, è stato pensato anche un tracciato ferroviario alternativo, più competitivo sul piano dei costi e dei tempi di percorrenza, rappresentato dal collegamento Parma- Casalmaggiore-Piadena-Mantova-Verona (sfruttando la direttrice PR-BS). Questo percorso presenta una serie di vantaggi sotto il profilo infrastrutturale, tecnologico, economico e sociale: a partire dalla lunghezza del percorso che si riduce dai 134,5 chilometri del tracciato storico (Parma-Poggio Rusco-Verona) a 110,8 chilometri del tracciato alternativo; un tempo di percorrenza, che si riduce da 2 ore e 26 minuti del tracciato storico, a 1 ora e 51 minuti del tracciato alternativo. Inoltre, su questo tracciato già insiste un traffico merci attuale di 161 treni contro i 125 dell’altro.

Il costo, per il trasporto merci, della tariffa media per chilometro si ridurrebbe da 2,02 euro del tracciato storico, a 1,9 euro del tracciato alternativo. Infine il costo stimato del potenziamento del tracciato storico sarebbe di 700 milioni della linea Parma-Suzzara-Poggio Rusco-Verona, contro i 80 milioni di euro del tracciato alternativo.

Noi della Lista Civica “CASALMAGGIORE NEL CUORE” abbiamo studiato un nuovo tracciato ferroviario a doppio binario, che si inserisca sempre nel corridoio Tirreno-Brennero, che potenzi il trasporto merci e il trasporto passeggeri, che, però, sia integrativo e migliorativo del tracciato Parma-Casalmaggiore-Piadena-Mantova-Verona, nel quale non è stato valutato con la dovuta attenzione il “collo di bottiglia” nello scalo di Piadena, cioè il rallentamento del traffico ferroviario nell’incrocio tra la tratta Parma-Brescia e la tratta Cremona-Mantova. Il nostro progetto vuole evitare questo rallentamento; riduce il percorso tra Casalmaggiore e la tratta Cremona-Mantova di circa 10 km ; riorganizza e fluidifica il traffico ferroviario di tipo locale, regionale e merci; riqualifica i territori interessati dalla nuova infrastruttura.

Per far meglio comprendere agli elettori l’importanza di questo collegamento intermodale, tenuto conto che a Casalmaggiore esiste già un terminal pressoché inutilizzato di ben 70.000 metri quadrati, abbiamo predisposto due ipotesi d’ intervento:
– prima ipotesi : linea Parma-Casalmaggiore-Bozzolo-Mantona-Verona (allegato il disegno di massima del tracciato 1)
– seconda ipotesi : linea Parma-Casalmaggiore-Marcaria-Mantona-Verona (allegato il disegno di massima del tracciato 2)
Per la realizzazione di questo intervento strutturale sarà di fondamentale importanza la scelta di un Sindaco capace e intraprendente.
Come “CASALMAGGIORE NEL CUORE” intendiamo costituire un COMITATO per poter interloquire con: Ferrovie dello Stato, Ferrovie Nord, Regione Lombardia e i Comuni di Rivarolo Mantovano, Bozzolo (1^ ipotesi di tracciato), Rivarolo del Re ed Uniti, Spineda, San Martino dell’Argine, Marcaria (2^ ipotesi di tracciato) e quant’altri, al fine di trovare una convergenza su un progetto comune, che vada al di là dei campanilismi territoriali e garantisca sviluppo al nostro territorio”.

redazione@oglioponews.it

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