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Cinema Teatro Zenith verso
il rilancio? Un progetto per una
stagione da settembre a maggio

La notizia potrebbe sembrare una sparata o una voce, e invece abbiamo raccolto il parere favorevole dell’avvocato Maria Teresa Cavalca, che ama ancora la sua Casalmaggiore pur vivendo oggi a distanza, e che ha dato piena disponibilità.

CASALMAGGIORE – E’ stato uno dei centri culturali e artistici per molti anni a Casalmaggiore, assieme al Teatro Comunale di via Cairoli. Oggi l’idea sta prendendo piede e potrebbe presto maturare. Si torna a parlare di Cinema Teatro Zenith a Casalmaggiore, in pieno centro, in piazza Garibaldi. Una struttura da 900 posti a sedere, utilizzata negli ultimi anni solo per ospitare qualche convegno e gli spettacoli in genere portati a Casalmaggiore dalla Kolosseo di Marco Bianchi e Franco Frassanito.

Ora però c’è un progetto “omogeneo”, per così dire, che intende rilanciare una stagione di eventi che potrebbe andare da settembre a maggio: l’idea è quella di restituire a Casalmaggiore il suo cinema, con un calendario continuativo, e di organizzare – sempre a cadenza abbastanza puntuale – altri eventi di tipo teatrale, o concerti, o spettacoli. Insomma fare rivivere lo Zenith che oggi, essendo chiuso, rappresenta una ferita e per certi versi uno “spreco”.

La notizia potrebbe sembrare una sparata o una voce, e invece abbiamo raccolto il parere favorevole dell’avvocato Maria Teresa Cavalca, che ama ancora la sua Casalmaggiore pur vivendo oggi a distanza, e che ha dato piena disponibilità al rilancio della struttura. La famiglia Cavalca ha gestito da sempre lo Zenith, chiuso già qualche anno prima la morte della storica proprietaria, Severina Lodi Rizzini in Cavalca, scomparsa nel maggio 2014.

Oggi la figlia Maria Teresa avrebbe dato l’ok affinché lo Zenith torni ad aprire i battenti in modo continuativo. Un percorso tutto da sviluppare, che però avrebbe già trovato una prima sponda negli Amici di Casalmaggiore, l’associazione di cittadini che da anni organizza la Festa della Zucca. Come si dice in questi casi, meglio restare sintonizzati, perché le novità – stavolta davvero positive – non dovrebbero mancare.

G.G.

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