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"Il futuro dal passato",
l'installazione di Sbolzani approda
a Remedello all'istituto Bonsignori

Si tratta dell’installazione, già vista a Casalmaggiore, che ripercorre le decadi delle nostre campagne e ben si collega alla storia dell’Istituto scolastico di Remedello Sopra. E’ stata infatti rivisitata, pur partendo dal concetto chiave della mostra originaria, nei temi.

REMEDELLO SOPRA – In occasione del 150° anniversario dell’ordinazione a sacerdote di Padre Giovanni Bonsignori, l’Associazione “Bonsi nel cuore” organizza una mostra dedicata al ruolo fondamentale che Padre Bonsignori ha avuto insieme a San Giovanni Battista Piamarta nella fondazione e nel successivo sviluppo dell’Istituto che ha preso proprio il suo nome a Remedello Sopra. Una mostra che parla casalasco e che è già stata ospitata a Casalmaggiore la scorsa estate, ideata dall’artista di Rivarolo del Re Francesco Sbolzani. Si tratta dell’installazione “Il futuro dal passato”, che ripercorre le decadi delle nostre campagne e ben si collega alla storia dell’Istituto scolastico di Remedello Sopra. E’ stata infatti rivisitata, pur partendo dal concetto chiave della mostra originaria, nei temi, adattandola a quelli che meglio si legavano alla scuola bresciana.

L’Istituto Bonsignori nasce nel 1895 grazie all’intuizione di San Giovanni Battista Piamarta e alla disponibilità di Padre Giovanni Bonsignori. Quest’ultimo, parroco della parrocchia di Pompiano (BS), dedica buona parte della sua attività pastorale allo studio e allo sviluppo dell’agricoltura, settore profondamente in crisi. Unendo la sua passione agricola alla passione educativa di Piamarta, nasce la Colonia Agricola di Remedello, una scuola pratica di agricoltura finalizzata alla formazione delle giovani generazioni all’ “arte” dei campi. In poco tempo la Colonia Agricola diverrà un punto di riferimento per lo sviluppo rurale italiano, europeo e mondiale.

Alla morte del religioso agronomo, il 29 novembre 1914, la Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth dedicherà l’istituto a Padre Giovanni Bonsignori, apostolo della nuova agricoltura. Nel 2005 inizia l’attività della Scuola Secondaria di I Grado e due anni dopo del Liceo Scientifico. Le attività condotte dai padri della Congregazione di San Giovanni Piamarta all’Istituto Bonsignori (Scuola Media, Liceo Scientifico e Centro di Formazione Professionale) hanno l’obiettivo di perpetuare l’intuizione e la passione educativa del Santo Fondatore: buoni cristiani, abili artigiani (professionisti e studenti), onesti cittadini.

La mostra farà entrare gli spettatori nella storia dell’Istituto dalla porta di un oblò, andando a ripercorrere alcune tra le tappe più fondamentali dello sviluppo dell’Istituto. Per ogni tappa un grande cubo, come un luogo, dove entrare e osservare oggetti, fotografie, scritti, filmati. Come una scatola magica, dove rovistare, per scoprire, per apprendere, per riportare alla memoria un tracciato di storia e di cultura della bassa bresciana e non solo. Il percorso si conclude con gli scenari più recenti, ovvero con la fondazione del Liceo e della Scuola Media, dove oggi come allora si coltivano gli stessi valori che hanno guidato i fondatori della Famiglia Agricola. L’installazione non ha formule, vuole suggerire emozioni attraverso raffigurazioni, composizioni di vicende passate e presenti. Per molti visitatori sarà come immergersi in una riscoperta della memoria, per i più giovani in una novità di più di mezzo secolo fa. La memoria della storia, ovunque si rinnovi, rinsalda le fondamenta all’identità di un territorio.

La mostra sarà inaugurata il giorno 26 maggio alle ore 12. La Mostra sarà aperta fino al 2 giugno.
Orari di apertura mostra 9 – 17. Ingresso libero. Per visite guidate contattare la segreteria dell’istituto al numero 030/957113. Il progetto è stato ideato e realizzato dall’Associazione “Bonsi nel cuore”, nata nel 2016 a sostegno dell’Istituto, e con la supervisione e l’ingegno di Francesco Sbolzani.

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