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Turismo nel mantovano,
lieve calo nel 2018 ma
crescono i visitatori stranieri

L'andamento stagionale del 2018 nell'intero territorio provinciale mantiene il trend storico di grande afflusso turistico con i picchi più alti registrati nei mesi di Aprile (31.610) e Settembre (32.511).

Modesta diminuzione nel 2018 per gli arrivi di turisti in provincia di Mantova rispetto al 2017 (-2,86%), mentre rimane pressoché stabile il dato delle presenze che si assesta a un +0.27%. I valori assoluti sono tuttavia superiori a quelli registrati nel 2016 (arrivi +2,8% – presenze +5,37%), l’anno che ha registrato le variazioni di crescita più alte nel confronto con il lungo periodo (2011-2018).

La variazione in negativo è dovuta soprattutto ai turisti Italiani che registrano rispettivamente -4,32% e -2,34% di arrivi e presenze rispetto al 2017. Buona invece la performance degli stranieri che mantengono il trend di crescita degli anni precedenti (arrivi +1,02% e presenze +5,31% ). I dati, raccolti ed alaborati dall’Osservatorio Provinciale del Turismo,  sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta martedì 28 maggio al palazzo della Cervetta alla presenza del presidente della Provincia Beniamino Morselli e del sindaco del Comune capoluogo Mattia Palazzi.

Cresce anche la quota percentuale di turisti stranieri in provincia di Mantova che, pur rimanendo sotto la media nazionale (49% nel 2017) arriva al 28,39%. Il valore della permanenza media sul territorio (2,09 gg/vacanza) è il migliore dell’ultimo triennio e modifica la trendline storica al rialzo. Sono gli Stranieri a registrare il dato più alto di Permanenza Media sul territorio con 2,65 gg/vacanza ( +4,24% sul 2017).
Con il 28,15% degli Arrivi nazionali, la Lombardia si conferma il primo mercato italiano di riferimento per la provincia di Mantova, seguita da Piemonte, Lazio, Veneto, Emilia Romagna.

Solo la Lombardia e le due regioni confinanti ( Veneto ed Emilia Romagna) arrivano al 46,67% degli Arrivi nazionali. La Germania, pur perdendo qualche punto percentuale, rimane il primo mercato estero di trend storico per la provincia di Mantova con il 26,66% degli Arrivi internazionali. Germania e Francia insieme assommano al 34,98% degli Arrivi. I primi cinque mercati internazionali per la provincia di Mantova sono europei ( 51,63% ), mentre gli Arrivi complessivi provenienti dai paesi europei corrispondono all’ 82,54% sul totale degli Arrivi internazionali.

L’andamento stagionale del 2018 nell’intero territorio provinciale mantiene il trend storico di grande afflusso turistico con i picchi più alti registrati nei mesi di Aprile ( 31.610 ) e Settembre ( 32.511). Tuttavia, già dal 2016, si sono registrati Arrivi in aumento nei mesi di Luglio e Agosto, favorendo una stagionalità turistica simile a quella in prossimità del Lago di Garda.

Sia i turisti Italiani che gli Stranieri in provincia di Mantova scelgono principalmente le strutture Alberghiere (rispettivamente il 62,34% e il 60,49%). Il 29,3% dei turisti preferisce le strutture Complementari e il rimanente 8,9% sceglie gli Alloggi privati non imprenditoriali ( B&B e Case Appartamenti Vacanze). Tuttavia, sia gli italiani che gli stranieri pernottano più a lungo nelle strutture complementari.

La Permanenza Media più alta dell’ultimo triennio è data dagli Stranieri nel 2018 che si fermano fino a 3,28 gg/vacanza nelle strutture Complementari. Nel complesso aumenta del 7,05% l’offerta di strutture ricettive in provincia e i posti letto del 3,41%. La crescita è dovuta esclusivamente al comparto extra alberghiero, principalmente gli Alloggi privati non imprenditoriali ( +21,01% le strutture e +18,36% i posti letto). Nello specifico i B&B e CAV non imprenditoriali offrono il 45,14% della proposta complessiva.

In costante diminuzione invece l’offerta del comparto Alberghiero che perde nel complesso l’11,76% delle strutture nell’ultimo anno. E’ comunque nelle Strutture Complementari che si concentra il 45,92% dei posti letto in provincia di Mantova. Gli Alberghi offrono il 36% dei posti letto, di cui il 49% nelle strutture a tre stelle. Gli Alloggi privati non imprenditoriali, ancorché in crescita, occupano la quota percentuale minore di posti letto ( 18,08%).

 

Il confronto dei dati di flusso turistico nelle diverse zone della provincia evidenzia una diminuzione generale degli Arrivi in tutte le zone, tranne una lieve crescita nel Comune di Mantova ( +0,02%). Le variazioni delle Presenze sono in positivo solo nell’ Alto Mantovano ( +2,91% ) e nel Comune di Mantova ( +1,38% ).

La Permanenza media più alta rimane, come per il 2017, nell’ Alto Mantovano ( 2,75 gg/vacanza), a seguire Oltrepò Mantovano con 2,57 gg/vacanza. In tutte le altre zone la Permanenza media è inferiore a quella provinciale ( 2.09 gg/vacanza). La Permanenza media degli Stranieri è in assoluto la più alta nell’ Alto Mantovano ( 3,85 gg/vacanza) e in generale gli Stranieri pernottano più a lungo in tutte le zone. La Permanenza media più bassa invece è quella degli Italiani nel Comune di Mantova (1,67 gg/vacanza).

Il Comune di Mantova con 126.414 Arrivi mantiene la quota percentuale di mercato più alta (41,7% ) a cui si aggiunge il 24,41% di quota del Medio Mantovano. La percentuale più alta delle altre zone appartiene all’ Alto Mantovano con 23,19% di Arrivi. Seguono con una quota nettamente inferiore Oltrepò Mantovano (6,31% ) e Oglio Po (4,39% ). Anche per le Presenze il comune capoluogo mantiene la quota più alta (34,53% ). Subito dopo si conferma l’ Alto Mantovano con il 30, 44% delle Presenze complessive e a seguire Medio Mantovano ( 23,03% ), Oltrepò Mantovano ( 7,75% ), Oglio Po ( 4,24% ).

Nel Comune di Mantova e nel Medio Mantovano è’ molto simile la linea di tendenza di flusso stagionale: si confermano infatti picchi di Arrivi nei mesi primaverili ( Aprile e Maggio) e Settembre. Nell’ Alto Mantovano invece i mesi di Luglio e Agosto sono i mesi di flusso turistico più importante. Per le rimanenti zone, seppur con numeri assoluti inferiori, la linea di tendenza del flusso turistico è sostanzialmente piatta con manifestazione di picchi più alti rispettivamente in Settembre per l’ Oltrepò Mantovano e in Maggio per l’ Oglio Po. La Permanenza media stagionale più alta si manifesta nel mese di Agosto nell’ Oltrepò Mantovano ( 3,76 gg/vacazna) e nell’ Oglio Po ( 3,47 gg/vacanza). A seguire l’ Alto Mantovano ( Novembre, 3,37 gg/vacanza ), il Medio Mantovano ( Agosto, 2,33 gg/vacanza) e per ultimo il Comune di Mantova ( Novembre, 1,88 gg/vacanza).

Mantova, Medio Mantovano, Oglio Po e Oltrepò Mantovano sono le zone in cui i turisti scelgono prioritariamente le strutture Alberghiere ( la quota percentuale più alta nel Medio Mantovano con 69,14%). Nell’Alto Mantovano invece il 46,68% dei turisti sceglie le strutture Complementari contro il 42,23% che sceglie il comparto alberghiero. La Permanenza media più alta si registra nell’ Alto Mantovano nelle strutture Complementari ( 3,26 gg/vacanza). La zona con l’offerta ricettiva più consistente è l’ Alto Mantovano con il 31,35% delle strutture ricettive e il 33,3% dei posti letto in provincia ( 200 strutture ricettive/2.969 posti letto). A seguire, nel solo comune di Mantova, si concentra il 26,9% di offerta di strutture ricettive e il 24,03% dei posti letto.

Le due tipologie ricettive che vantano il numero maggiore di strutture sono quelle Complementari ( che comprendono Foresterie Lombarde, Locande, Agriturismi, Ostelli, CAV imprenditoriali, Aree sosta Camper) e gli Alloggi privati non imprenditoriali ( B&B e CAV n.i.). Nell’ Alto Mantovano, tra le Complementari, il 36,5% è composto da Agriturismi con 1.414 posti letto ( il 60% dell’intera offerta di posti letti in Agriturismi dell’intera provincia. Il 34,7 % degli Alloggi privati non imprenditoriali si trova nel Comune di Mantova, dove si concentrano 482 posti letto nei B&B e CAV n.i., ma è nell’ Alto Mantovano che questa tipologia di strutture ha il maggior numero di posti letto (491).

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