Commenta

Basket, Oglio Po contratto,
Desenzano ne approfitta:
venerdì ci si gioca tutto

E’ la classica partita - spiega il tecnico Walter Parazzi - in cui entri in campo contratto sbagli i primi tiri e non riesci ad entrare in partita. Il primo break recuperato il secondo no. Al terzo quarto è subentrato anche il nervosismo

GUSSOLA – Non si realizza il sogno del basket Oglio Po di arrivare in Promozione e farlo davanti al proprio pubblico. I ragazzi di Casalmaggiore non riescono nell’impresa – peraltro non impossibile – di vincere con Desenzano davanti al proprio pubblico. Troppo contratti, forse troppo preoccupati e tesi. Desenzano – che non è una squadra imbattibile – riesce a giocare meglio proprio dove Casalmaggiore manca totalmente, nel gioco di squadra. La partita termina 54 a 73 per gli ospiti. Un pullman di tifosi dal lago sino a Gussola. Un palazzetto, purtroppo non la Baslenga, gremito. Ma passiamo alla cronaca. L’Oglio Po basket parte contratto. I giocatori sentono il peso della posta in palio. Dopo 3 min di gioco è già 3 a 10 per Desenzano. I nostri non riescono ad impostare un gioco di squadra: troppo raziocinio e poca sostanza. Manca la fluidità di gioco che in altre occasioni ha contraddistinto la squadra di Casalmaggiore. Il primo quarto termina 11 a 16 per Desenzano. Il secondo quarto inizia con un momento di orgoglio per i nostri. Prima Merlo e poi bomba di Dek (al suo primo canestro) ed è pareggio 16 a 16. Time out chiesto da Desenzano e al rientro in campo si spegne la luce. Un parziale di 10 a 0, qualche timido segnale di resistenza ma il gioco adesso è pienamente in mano a loro. Finisce il secondo parziale con + 22 per gli ospiti: per Casalmaggiore è notte fonda. Oglio Po cerca troppe forzature sbagliando a ripetizione, il gioco è troppo individuale e va sbattere contro quello di un quintetto comunque ben assestato in campo. Il terzo parziale scivola via come il secondo, la situazione resta invariata. 41 a 62, 21 punti di differenza tra le due compagini. Al termine gara saranno 19 i punti di differenza. “E’ la classica partita – spiega il tecnico Walter Parazzi che la ha seguita per noi sul campo – in cui entri in campo contratto sbagli i primi tiri e non riesci ad entrare in partita. Il primo break recuperato il secondo no. Al terzo quarto è subentrato anche il nervosismo. La coppia arbitrale ha perso un po’ le redini. Gli avversari sono squadra fisicamente più dotata: questa sera la differenza l’hanno fatta leguardie, col tiro da fuori. Ma non sono imbattibili. L’Oglio Po ha giocato male e con la paura di vincere, ed è questo il più grosso rammarico. Sarà molto dura andare a vincere venerdì a Desenzano, ma i ragazzi devono crederci”.

N.C.

© Riproduzione riservata
Commenti