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Bongiovanni rivendica
il lavoro sull'Ambiente: "Ecco
quanto fatto e quanto faremo"

"La stragrande maggioranza di questi provvedimenti sono già svolti o in corso d'opera: dalla mia alternativa politica non vedo programmi, se non progetti generici e senza alcuna copertura economica: con le chiacchiere si va poco lontano".

CASALMAGGIORE – “La nostra Giunta in questi 5 anni ha preso molti provvedimenti, seguito iniziative e fatto investimenti sull’ambiente”: rivendica quanto fatto il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni. “Abbiamo inaugurato nuovi parchi, sostituito essenze ammalate, valorizzato la Golena e il nostro fiume, con il sogno MAB UNESCO per il Po che accompagnerà l’obiettivo principale del prossimo mandato, con la sottoscrizione anche di un “contratto di fiume” per il rilancio definitivo”.

Bongiovanni analizza poi per punti quanto realizzato:
“Nel mandato 2014/2019:
– Accordo di partenariato “Rete ecologica dal Morbasco al Po” finanziato da Fondazione Cariplo per Casalmaggiore e il casalasco destinati 252mila euro per interventi funzionali al rafforzamento e completamento della matrice ambientale di miglioramento della connessione ecologica.
– PLIS Parco Golena del Po salvaguardata indipendenza al processo di aggregazione regionale dei parchi.
– Sottoscritto protocollo d’intesa a giugno 2018, consegnato al Ministero dell’Ambiente il dossier di candidatura MaB UNESCO “Po Grande”.
– Con Padania Acque installata nuova Casa dell’acqua che funziona tutto l’anno e regalataci fontanella nel palazzetto Baslenga e nella scuola di Vicomoscano, combattendo utilizzo plastica.
– Approvazione del PAES e progetto “comuni efficienti e sostenibili” con metanizzazione del Municipio.
– Rafforzamento nel numero del gruppo GEV, nuova sede in locali comunali, vigilanza su golena e progetti con le scuole.
– Valorizzazione fiume con iniziative: protocollo di intesa tra Comuni rivieraschi Cremonesi Piacentini, Lodigiani, propedeutico alla sottoscrizione di un “contratto di fiume” oltre al perseguimento finalità “carta del Po”.
– Concessione cava Santa Maria all’associazione pescatori Carp Fishing risolvendo un inghippo durato 7 anni.
– Riqualificazione di molti parchi: Parco via Corsica (tolti teatro mai funzionante, copertura area feste, collinetta ricettacolo di rifiuti) con gioco inclusivo per bambini e sistemazioni delle aree più degradate, inaugurato parco Aroldi in quartiere Fiammetta e riqualificato il parco Bicio. Inaugurato il Parco dedicato alla Pomì di fronte alla scuola. Inaugurato parco al quartiere Baslenga. Parco a Quattrocase grazie a AFM e gruppo di volontari. Sistemato e riqualificato e valorizzato il parco del monumento ai caduti a Vicomoscano e il parco di via Ontani. Anche al parco Bodana Bastoni è stata messa la rete per pallavolo e risistemato”.

Nell’ultima parte del comunicato il sindaco uscente analizza quanto è in programma per il futuro. “E’ in corso il bando di gara per il project financing che ci consentirà nel settembre 2019 di realizzare Illuminazione Pubblica a Led, con 2777 luci cambiate e 102 nuove, compreso sull’argine e sulla ciclabile di Vicomoscano, oltre alla videosorveglianza presso la stazione ferroviaria e la biblioteca.
– Vi è in embrione un eccezionale progetto già approfondito da questa amministrazione: il teleriscaldamento a freddo, a impatto zero, togliendo calore all’acqua di falda in un circolo virtuoso senza impatti che le emissioni ad esempio da rifiuti o legna da ardere imporrebbero. Un progetto che è già realtà in diversi comuni bresciani.
– Promuovere, in coerenza col Piano Rifiuti Provinciale ed in collaborazione col gestore Casalasca Servizi Spa, la prevenzione alla produzione del rifiuto, politiche di riuso e il corretto percorso che porta al riciclo del rifiuto, cercando di tenere le tariffe il più contenute possibile.
– Operare per la formazione del cittadino, in collaborazione con le scuole, per sensibilizzare e rendere consapevoli, anche i bambini, che la salvaguardia dell’ambiente è un dovere di tutti;
– Aumentare i controlli tramite la Polizia Locale e le GEV sulla correttezza della raccolta differenziata e sensibilizzazione al senso civico delle persone, che devono essere sanzionati nel caso sporchino la città e uso fototrappole già acquistate;
– intervenire perché i processi produttivi siano rispettosi dell’ambiente per salvaguardare la qualità della vita (certificazione ambientale) e disporre di un’analisi epidemiologica aggiornata, già commissionata ad ATS Valpadana.
La stragrande maggioranza di questi provvedimenti sono già svolti o in corso d’opera: dalla mia alternativa politica non vedo programmi, se non progetti generici e senza alcuna copertura economica: con le chiacchiere si va poco lontano”.

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