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Filippo Bongiovanni: "Nei
prossimi cinque anni completeremo
il cambiamento della città"

L'alternativa è tornare all'immobilismo che abbiamo conosciuto, dagli stessi personaggi che ci hanno governato nei 5 anni precedenti alla nostra amministrazione, in cui nulla è stato fatto per migliorare Casalmaggiore
CASALMAGGIORE – “Siamo alla conclusione di questa lunga campagna elettorale – scrive Filippo Bongiovanni nell’ultimo appello al voto prima del silenzio elettorale – arrivata al turno di ballottaggio di domenica 9 giugno. E’ proprio per questo che chiediamo una grande mobilitazione popolare perchè è il voto di ognuno di noi che fa la differenza per confermare quanto emerso il 26 maggio. Domenica 9 giugno si scriverà nuovamente la storia della nostra città e tutti i cittadini devono esserne protagonisti. Quello che abbiamo fatto in cinque anni è sotto gli occhi di tutti, lo abbiamo riassunto in un libro che è stato recapitato a casa, ma abbiamo già presentato in queste settimane molte altre idee concrete e progetti per il futuro della comunità, mentre diversi sono già in corso di realizzazione, dal Torrione, al Palazzetto dello Sport, all’area dell’Ospedale Vecchio, dal nuovo parco al quartiere Parmigianino al riconoscimento MAB Unesco per il Po Grande, dal progetto di Teleriscaldamento a Freddo alla smart city con colonnine di ricarica elettrica per veicoli, al pagamento on line della sosta, al progetto di illuminazione a Led dell’intera città e con 102 punti luce nuovi, compreso argine Lido e ciclabile Vicomoscano, oltre alla videosorveglianza in zona stazione e biblioteca. L’alternativa è tornare all’immobilismo che abbiamo conosciuto, dagli stessi personaggi che ci hanno governato nei 5 anni precedenti alla nostra amministrazione, in cui nulla è stato fatto per migliorare Casalmaggiore, anzi si sono create le basi delle problematiche di crisi sociale, economica e infrastrutturale che abbiamo dovuto affrontare e combattere, o addirittura nella peggiore delle ipotesi significherebbe consegnare il paese in mano a Rive Gauche, la sinistra estrema assistenzialista, che, come emerso dalle preferenze, avrebbe un ruolo predominante in consiglio, assieme al segretario del PD locale ed ex sindacalista Mario Daina, che sanno solo criticare, denigrare l’avversario, senza alcuna proposta o progetto credibile o finanziabile, sparandole grosse su quelle che sono specifiche competenze nazionali o regionali (ospedale, ferrovie, autostrade, tangenziale). Dopo aver risolto la grana del lodo gas creata proprio da loro, perdendo 2 anni di investimenti, vogliamo continuare e completare il cambiamento per rilanciare la città. Ci abbiamo messo passione, testa e cuore, competenze e buon senso, abnegazione e voglia. Filippo Bongiovanni e la sua squadra sono collaudati e pronti a governare la città per i prossimi cinque anni. Domenica 9 giugno fai vincere Casalmaggiore e le sue frazioni con Bongiovanni Sindaco”.
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