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Nagar Kirtan, Martignana
accoglie oltre 800 Sikh per la
festa del canto degli inni sacri

Grande prova del sindaco Alessandro Gozzi, dei volontari impegnati nel parco e sulle strade e delle forza dell'Ordine che come sempre sono state una presenza discreta, non avendo necessità alcuna di intervento. Tutto si è chiuso nel tardo pomeriggio quando i Sikh hanno fatto ritorno a casa.

MARTIGNANA PO – Il Nagar Kirtan è una delle feste Sikh. Nagar significa città, Kirtan è il canto degli inni sacri. La celebrazione ha radici antiche. Deriva dal Parbhaat Feri e ricorda il tempo in cui in Punjab i Sikh si svegliavano prima dell’alba e si mettevano in cammino verso il Gurdwara, cantando inni sacri.

Questo pomeriggio Martignana, come già in passato, ha saputo accogliere gli oltre 800 Sikh (ben più dell’anno scorso) che si sono ritrovati al Parco Caduti di Nassirya per il loro rito sacro. Oltre che dalle comunità limitrofe (Mantova e cremonese) c’erano gruppi (numerosi) provenienti dal parmense che hanno approfittato della riapertura del ponte.

La processione – rispetto all’anno scorso – ha cambiato itinerario proprio per non rendere eccessivamente difficoltosi gli spostamenti dei residenti. Come al solito un imponente servizio d’ordine dei Sikh stessi ha pensato a ripulire tutto. La solita manifestazione insomma civile ed educata. Tanti anche i cittadini di Martignana che ormai abituati alla marea colorata ha partecipato alla festa al Parco. I Sikh hanno accolto tutti, e nessuno se ne è andato senza trovar ristoro.

Grande prova del sindaco Alessandro Gozzi, dei volontari impegnati nel parco e sulle strade e delle forza dell’Ordine che come sempre sono state una presenza discreta, non avendo necessità alcuna di intervento. Tutto si è chiuso nel tardo pomeriggio quando i Sikh hanno fatto ritorno a casa.

N.C. (Foto: Jessica Lazzarini)

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