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Affluenza, a Casalmaggiore -9%
rispetto al primo turno, +8%
rispetto al ballottaggio 2014

I seggi dove si è votato di più alle ore 19 sono il 7 alla Diotti, il 10 a Cappella, il 15 a Vicobellignano, tutti al 52%; quello dove si è votato meno invece è quello del Busi con appena il 25% (ma era al 30% anche due settimane fa).

CASALMAGGIORE – Con il dato del 45,27% registrato alle ore 19 per quanto concerne l’affluenza, Casalmaggiore abbassa il dato del primo turno, quando l’affluenza arrivò, sempre alle ore 19, al 54,69%. L’affluenza è però più alta di cinque anni fa rispetto al ballottaggio, quando alle ore 19 dell’8 giugno 2014 fu del 37%. Ovviamente ci basiamo sull’ultimo rilevamento disponibile ufficiale (ore 19 appunto), in attesa di capire quali saranno i dati definitivi delle ore 23.

Una regola sulla quale molti si sono basati nel pronostico – confermata per il momento solo dal confronto con il ballottaggio di cinque anni fa, ma questa non è una regola assoluta né sicura, va detto – è che più l’affluenza è bassa, più ci sono chance per chi parte dietro, in questo caso Fabrizio Vappina, che deve recuperare 400 voti rispetto a Filippo Bongiovanni, sindaco uscente favorito della vigilia anche dopo la dichiarazione di appoggio, pur senza apparentamento, di Orlando Ferroni.

In attesa della tempesta che si scatenerà dopo le 23, alla chiusura delle votazioni e all’apertura dello spoglio, che sarà molto rapido e nei 16 seggi di Casalmaggiore potrebbe anche esaurirsi in poco più di un’ora (così è stato anche cinque anni fa), proviamo ad analizzare il voto del primo turno, che ha confermato una tendenza delle ultime tornate elettorali: il centro-sinistra vince in città, il centro-destra fa meglio in frazione. Il 26 maggio infatti Filippo Bongiovanni vinse ad Agoiolo, Cappella, Vicomoscano, Roncadello, Casalbellotto, Quattrocase, dove ha raggiunto il record del 69,11%, e Vicobellignano al seggio numero 15, il secondo per la frazione più popolosa.

Vappina vinse nell’altro seggio di Vicobellignano e poi in tutti e sette i seggi di città, ossia al Busi, nei tre seggi del Romani in via Trento e nei tre seggi della scuola Diotti in via Roma. Vappina raccolse la sua percentuale più alta al seggio 4 con il 53,25%. Il seggio più grande è il numero 7 del Diotti, che ha raccolto 864 voti validi il 26 maggio. Il più piccolo, oltre a quello volante dell’ospedale che fa poco testo, è Quattrocase, il numero 14, con 259 voti validi il 26 maggio. I seggi dove si è votato di più alle ore 19 sono il 7 alla Diotti, il 10 a Cappella, il 15 a Vicobellignano, tutti al 52%; quello dove si è votato meno invece è quello del Busi con appena il 25% (ma era al 30% anche due settimane fa). Tornando al testa a testa, stavolta si riparte da zero a zero, con l’incognita affluenza e il punto di domanda dei ferroniani, già più volte rimarcata ed evidenziata. Dopo tante parole, tra poco – in diretta su Cremona 1 (e in streaming su Oglio Po News) – spazio ai numeri e ai verdetti.

G.G.

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