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Sabbioneta, primo consiglio
e primo inghippo: Lorena
Ghezzi ineleggibile (per ora)

Il consiglio ovviamente ha portato anche al giuramento di Marco Pasquali come nuovo sindaco di Sabbioneta e alle prime discussioni, abbastanza accese ma all’insegna di un discreto fair play, sulle modifiche allo Statuto Comunale.

SABBIONETA – Primo consiglio comunale a Sabbioneta della nuova giunta guidata da Marco Pasquali e subito un inghippo, che ha costretto il sindaco a sospendere la seduta, o meglio a renderla per alcuni minuti privata, facendo uscire il pubblico in sala, peraltro presente in buon numero come spesso accade nei consigli di insediamento.

Il problema? La lista arrivata terza alle ultime Amministrative “Sabbioneta protagonista” doveva procedere alla surroga del proprio consigliere: dopo le dimissioni di Werther Gorni, al quale l’unico seggio spettava di diritto in quanto candidato sindaco, toccava a Lorena Ghezzi, consigliere con il maggior numero di preferenze nella lista e peraltro segretario locale della Lega. Tuttavia, dopo i controlli effettuati dalla segretaria comunale Livia Boni, è risultato un problema legato all’articolo 63.6 del Tuel (Testo Unico Enti Locali), che spiega che è ineleggibile “colui che, avendo un debito liquido ed esigibile, rispettivamente, verso il comune o la provincia ovvero verso istituto od azienda da essi dipendenti è stato legalmente messo in mora ovvero, avendo un debito liquido ed esigibile per imposte, tasse e tributi nei riguardi di detti enti, abbia ricevuto invano notificazione dell’avviso di cui all’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602”.

Sempre grazie ad un altro articolo del Tuel Lorena Ghezzi ha ora la possibilità entro dieci giorni di sanare la propria posizione e a quel punto il prossimo consiglio potrà nuovamente votare la sua eleggibilità. Il seggio della lista “Sabbioneta Protagonista” resta per qualche giorno vacante. A votare contro la possibilità di eleggere consigliere Lorena Ghezzi è stata la maggioranza compatta ma anche Claudio Lodi Rizzini, candidato sindaco di “Comunità Identità Ambiente” entrato in consiglio, mentre Aldo Vincenzi e Francesca Mambrini dell’altra minoranza si sono astenuti. Il voto infatti, contrariamente alla discussione, era pubblico. Il consiglio ovviamente ha portato pure al giuramento di Marco Pasquali come nuovo sindaco di Sabbioneta e alle prime discussioni, abbastanza accese ma all’insegna di un discreto fair play, sulle modifiche allo Statuto Comunale.

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