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Lavori al via sulla Parma-Brescia:
Casalmaggiore fa da cantiere,
fino all'11 luglio treni garantiti

Essendo le operazioni di rinnovamento del binario, consolidamento del rilevato ferroviario per 5,7 km circa, consolidamento della piattaforma e interventi in prossimità dei passaggi a livello eseguite di notte, ecco che tutti i treni al momento sono stati garantiti. Questo sino all’11 luglio.

CASALMAGGIORE – Un treno contenente parti di binari nuovi pronti per essere installati è apparso a Casalmaggiore già da metà della scorsa settimana, con una decina di addetti ai lavori pronti alla manutenzione della linea ferroviaria Parma-Brescia. E i lavori, che ufficialmente dovevano partire proprio lunedì, hanno anticipato di qualche giorno il via e dureranno per l’intera estate. Proprio da lunedì è scattato il divieto di sosta e fermata nello scalo merci ormai inutilizzato e solitamente che fa appunto da parcheggio, adiacente rispetto alla stazione di Casalmaggiore.

Le operazioni condotte da Rfi cubano in totale 25 milioni di euro e interessano, per la verità, un tratto successivo rispetto alla stazione ferroviaria casalese: all’incirca un chilometro dopo la stazione stessa, infatti, i binari vengono sostituiti e il terrapieno viene rinforzato. Tutto questo in direzione Colorno e Torrile, e proprio a Torrile San Polo i lavori di rafforzamento si esauriscono: il termine della manutenzione straordinaria è previsto per settembre, dunque con l’inizio delle scuole tutto dovrebbe tornare alla normalità. E adesso come sta andando? I ritardi ci sono, perché i treni vanno a una velocità un po’ più bassa della media, ma i ritardi, a dire il vero, non sono una novità su quella tratta.

Piuttosto, essendo le operazioni di rinnovamento del binario, consolidamento del rilevato ferroviario per 5,7 km circa, consolidamento della piattaforma e interventi in prossimità dei passaggi a livello eseguite di notte, ecco che tutti i treni al momento sono stati garantiti. Questo sino all’11 luglio. Poi dal 12 luglio al 1° agosto l’interruzione sarà totale da Torrile a Casalmaggiore (con bus sostitutivi), mentre dal 2 agosto al 1° settembre l’interruzione, con altri bus sostitutivi, riguarderà il tratto da Parma a Casalmaggiore.

Salvo nuove comunicazioni, insomma, e salvo problemi differenti – che sulla Parma-Brescia raramente mancano – le soppressioni non sono contemplate né collegate ai lavori in corso, almeno sino al 12 luglio. Ricordiamo che lo scalo merci è utilizzato come area di stoccaggio, ma non è la sede diretta dei lavori che, come detto, avvengono lontano dalle stazioni ferroviarie. Di volta in volta, è stato spiegato, sarà programmata la chiusura veicolare dei passaggi a livello interessati dai lavori, eseguiti dalle ditte GCF di Roma e Ceprini di Monterotondo. La Polstrada di Casalmaggiore intanto sorveglia la zona, soprattutto per controllare che il carico dei trasporti sia regolare: sin qui, per le ditte essenzialmente provenienti per la quasi totalità dalla zona di Brescia e di Trento, nulla di anomalo da segnalare.

G.G.

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