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Gruppo Mauro Saviola
sottoscrive coi sindacati l'accordo
integrativo del settore chimico

Tra gli aspetti più rilevanti del contratto la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e il confronto costante sui temi dell’ambiente e del risparmio energetico.

VIADANA – Un’intesa diretta tra la Business Unit della Chimica del Gruppo Mauro Saviola e le Parti Sindacali ha portato nella sede di Viadana alla firma dell’Accordo integrativo del settore chimico tra il gruppo industriale e le sigle regionali e territoriali di Filctem – Cgil, Uiltec Uil, Femca Cisl, Rsu Bu Chimica.

Dopo la contrattazione Aziendale integrativa che ha riguardato le società del Gruppo che fanno capo alla Business Unit Legno (GMS S.r.l, Sitapan S.r.l. e Composad S.r.l.) rinnovata a maggio 2019, oggi si è raggiunto un risultato analogo per il settore della chimica. Questo per migliorare e consolidare le relazioni sindacali esistenti, anche ai fini della definizione di una nuova contrattazione aziendale di II° livello, da applicarsi alla Bu Chimica, legandola anche a trattamenti specifici con l’introduzione di un nuovo sistema di incentivazione correlato a obiettivi di facile lettura con l’introduzione di un sistema di verifica accessibile a entrambi le parti, anche attraverso l’istituzione di commissioni paritetiche che avranno il compito di verificare periodicamente i dati su cui si basa il premio di risultato/produttività variabile.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Gruppo Alessandro Saviola: “Si tratta di un risultato molto importante frutto di un lavoro condiviso e positivo tra azienda e sindacati che è durato molto tempo. Un accordo moderno che ha come stella polare la partecipazione dei lavoratori ai risultati dell’azienda e ai temi della sicurezza, nonché in prospettiva alle tematiche di welfare. Da un sistema industriale che fa dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale i suoi valori fondanti e punti di riferimento non potevano che essere questi i pilastri fondanti dell’accordo con le parti sindacali che desidero ringraziare pubblicamente per la collaborazione e per il lavoro di questi mesi. Un obiettivo che è stato raggiunto grazie ad un impegno condiviso e che non può dirsi concluso: quello che ci interessa è preservare la buona partecipazione di tutte le parti alla costruzione di un modello industriale sempre più all’avanguardia e al passo con le necessità del momento”.

La delegazione aziendale ha lavorato molto per arrivare a questo risultato e ha avviato un tavolo di relazioni industriali per le consultazioni sui necessari interventi di ristrutturazione e risanamento del Gruppo e della Business Unit Chimica composta dalle unità produttive di Viadana della Saviola Holding S.r.l. e di Viadana e Truccazzano della Sadepan Chimica S.r.l. In linea con quanto previsto dagli Accordi Interconfederali e dal CCNL Chimica, con l’obiettivo di proseguire nel percorso di un positivo confronto e con l’obiettivo di incentivare e promuovere relazioni industriali sempre più partecipative e costruttive, l’accordo siglato condivide l’opportunità di definire, a livello di impresa, strumenti e modalità utili a realizzare un positivo e costruttivo processo di informazione e consultazione sindacale, soprattutto nelle fasi più importanti di cambiamento che coinvolgono l’azienda ed i lavoratori, nonché un dialogo aperto, trasparente e produttivo utile a prevenire il conflitto e nella ricerca di soluzioni adeguate e compatibili con le esigenze del mercato, i futuri piani di sviluppo e di investimento del Gruppo e la buona occupazione. Tra gli aspetti più rilevanti del contratto la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e il confronto costante sui temi dell’ambiente e del risparmio energetico.

SALUTE – Tra i valori condivisi la tutela della salute, la sicurezza sul luogo di lavoro, il rispetto dell’ambiente, lo sviluppo delle attività produttive e concordano sulla necessità di consolidare e diffondere comportamenti e applicazioni consapevoli e partecipate delle norme contrattuali e di legge. L’obiettivo comune è quello del miglioramento continuo del livello di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro e di tutela dell’ambiente attraverso una gestione preventiva e sistemica dei fattori di rischio, nonché garantendo idonea informativa rispetto al piano di investimenti che il Gruppo intende pianificare ed attuare al fine di assicurare tale miglioramento.

AMBIENTE – Le Parti si impegnano ad incontrarsi e confrontarsi, entro 6 mesi dalla stipula dell’Accordo Integrativo di Gruppo BU Chimica sulle tematiche dell’ambiente e del risparmio energetico, dando vita a un tavolo specifico sul risparmio energetico e percorsi formativi per figure professionali di base e specialistiche sull’efficienza energetica

FORMAZIONE CONTINUA – La formazione è la parte fondamentale in un sistema di gestione del personale incentrato sul “valore della persona” e del contributo che essa può apportare in termini di competenze, risultati e coinvolgimento. Sarà attuato un programma organico di attività finalizzate alla formazione dei lavoratori, oltre a corsi mirati nelle materie di competenza.

PARTECIPAZIONE AI RISULTATI AZIENDALI– Introduzione di un sistema incentivante che punta a valorizzare i risultati dell’azienda anche ai fini dei trattamenti variabili da riconoscere ai lavoratori, attraverso meccanismi di partecipazione dei lavoratori stessi come ad esempio l’istituzione delle commissioni paritetiche per la gestione e la condivisione degli obiettivi produttivi ed economici.

PARITA’ DI GENERE – Un impegno che prevede anche posizioni professionali delle Lavoratrici e dei Lavoratori e sulle possibilità di miglioramento professionale (anche in scala gerarchica oltre che per contenuti tecnici), valutando l’introduzione del “Bilancio di genere” nonché forme di flessibilità di orario (entrata-uscita) e di ogni altro istituto utile a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Sarà costituita la Commissione Pari Opportunità.

SERVIZI – Il Gruppo, quale trattamento integrativo, riconosce ai Lavoratori delle unità produttive della BU Chimica l’erogazione del servizio mensa o, in alternativa, il riconoscimento della relativa indennità sostitutiva. Si riconosce l’importanza di attivare attività culturali, ricreative e assistenziali a livello di siti produttivi e anche mediante il ricorso a soluzioni welfare.

SMART WORKING – Una valutazione complessiva sarà effettuata anche per specifiche attività, mansioni e/o strutture operative (con riferimento, in particolare, alle attività di sede di Viadana e Truccazzano), di nuove modalità di organizzazione del lavoro, anche su base individuale, combinando e implementando il concetto smart working e di “lavoro agile”, tenuto conto, in ogni caso, delle specifiche esigenze tecnico-produttive ed organizzative aziendali, anche con riferimento al tipo di turnistica ed organizzazione del lavoro richiesta dalle lavorazioni industriali delle singole unità produttive del Gruppo.

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