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Da Villa Medici alla Sala delle Asse:
i casalaschi in visita al Castello
Sforzesco nel segno di Leonardo

All’interno del programma voluto proprio dal comune di San Giovanni in Croce e dallo staff eventi di Villa Medici, è stata organizzata una seconda gita, dopo quella a Vinci, paese natale di Leonardo, questa volta a Milano.

MILANO/SAN GIOVANNI IN CROCE – Le celebrazioni di Leonardo da Vinci nel 500esimo anniversario della sua morte partono anche da San Giovanni in Croce, e da Villa Medici del Vascello, ma ovviamente si spostano poi nei luoghi che hanno caratterizzato la vita e le opere del genio toscano. Per questo domenica, all’interno del programma voluto proprio dal comune di San Giovanni in Croce e dallo staff eventi di Villa Medici, è stata organizzata una seconda gita – dopo quella a Vinci, paese natale di Leonardo – questa volta a Milano, nel Castello Sforzesco, che per vent’anni ospitò Leonardo.

Una visita che ha raccolto una trentina di persone e che ha avuto il suo fulcro nevralgico nella Sala delle Asse, affrescata proprio da Leonardo e risistemata per l’occasione dopo i restauri durati diversi mesi, che hanno rimesso a nuovo la testimonianza più forte del passaggio del genio vinciano dal Castello Sforzesco. Qui Leonardo, infatti, nel 1498 su richiesta di Ludovico il Moro realizzò la celebre decorazione che ridiede colore a uno spazio in quel momento rivestito solo di legno – da qui il nome Sala delle Asse – e che dunque, dopo il passaggio di Leonardo cambiò aspetto e decorazione.

Non è mancata la possibilità di vedere disegni e bozzetti di Leonardo, così come – tra lo stupore di alcuni dei presenti – è stato possibile ammirare una riproduzione in digitale che ridà virtualmente vita a Leonardo, seguendo una tecnologia che pure a Villa Medici del Vascello è divenuta di casa, dopo il grande lavoro – tra virtualità e attori in carne ed ossa recitanti – svolti in preparazione di questo anno 2019.

Hanno fatto da corollario alla visita il monumento sepolcrale di Bernabò Visconti, realizzato nel secolo XIV da Bonino da Campione e, successivamente, a scelta per i visitatori dopo il pranzo, altri luoghi che hanno segnato l’esistenza di Leonardo e ne sono stati a loro volta segnati, come ad esempio Casa degli Atellani, nota come La Vigna di Leonardo, a pochi passi dal Castello Sforzesco. Immancabile, inoltre, il riferimento a Cecilia Gallerani – la Dama con l’Ermellino immortalata per sempre dal da Vinci – che ha vissuto per anni proprio a Villa Medici nel 1500. E in quel momento c’è da scommettere che i tanti casalaschi presenti si sono sentiti orgogliosamente a casa anche a Milano.

G.G.

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