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Libri e giochi per i bimbi che
vanno a trovare i genitori in carcere:
l'idea del rapper di Cristo è realtà

Il malloppo raccolto è stato portato all’area colloqui con i minori figli di detenuti della Casa Circondariale di Cremona. Il materiale è stato dunque consegnato dopo una raccolta iniziata a metà febbraio e finita solo pochi giorni fa.

RIVAROLO DEL RE/CREMONA – Un’opera buona che prende piede e si concretizza è sempre una notizia positiva e che si dà col sorriso. Luca Maffi, il rapper di Cristo, aveva lanciato l’idea qualche mese fa, all’inizio del 2019 in particolare e ora ha messo in pratica. La raccolta di giochi, libri e cancelleria, nuovi o usati in buone condizioni è andata a buon fine presso la Tenda 3 o Casa Diego, una costola della Tenda di Cristo a Rivarolo del Re. E ora il malloppo raccolto è stato portato all’area colloqui con i minori figli di detenuti della Casa Circondariale di Cremona. Il materiale è stato dunque consegnato dopo una raccolta iniziata a metà febbraio e terminata solo pochi giorni fa.

Ora, grazie a questi libri e giochi, i bambini che vanno a trovare i genitori in carcere potranno spendere al meglio il loro tempo, con maggiore spensieratezza nonostante l’ambiente non sia, per così dire, dei più semplici. Maffi aveva spiegato di avere avuto una sorta di illuminazione durante una recente visita al carcere di Cremona: quell’ala della struttura così vuota e spoglia, dove comunque i più piccoli vanno a trovare i loro genitori, aveva messo un po’ di tristezza a Luca, che s’è preso a cuore la vicenda, trovando i giusti contatti e dando così il via al progetto. “E’ positivo dare un po’ di colore a una zona e a un momento della giornata che non sono semplicissimi, per renderli più umani e più quotidiani – ha spiegato Maffi – . Sia per i genitori che incontrano i figli, sia per i figli che chiaramente possono associare anche quell’ala del carcere a una maggiore normalità”.

Il grazie di Maffi, che a Cremona è arrivato con la moglie Monica e i tre figli, dopo la raccolta di giochi, libri, cancelleria e anche arredo gioco – novità non prevista inizialmente ma che ha arricchito la donazione – va a tutti coloro, tra privati e associazioni, che si sono attivati per partecipare e ai media, che hanno sostenuto e promosso l’iniziativa. “E’ stato un vero successo” commenta soddisfatto il rapper di Cristo.

G.G.

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