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Agoiolo Carrom Club. Un nuovo
sport da tavolo aperto a tutti
ad Agoiolo il giovedì sera

Per chi fosse interessato l'invito è quello di recarsi ogni giovedì sera, a partire dalle 21.15, all'oratorio di Agoiolo. Le lezioni sono gratuite, ed aperte a tutti. Basta un po' di curiosità e la voglia di mettersi in gioco

AGOIOLO – Il Carrom è un gioco antico le cui origini si perdono nei secoli. C’è chi lo fa risalire all’Asia, chi ha trovato radici africane del gioco, chi ne reputa l’origine nella più europea Inghilterra. Al di là delle origini che restano un mistero, Il Carrom è un gioco da tavolo in cui si confrontano due avversari (o due squadre) con regole fisse. Esiste anche una federazione internazionale ed una Italiana. E – quel che più ci interessa – esistono appassionati anche nella nostra area.

L’anno scorso nella frazione di Agoiolo è nato l’Agoiolo Carrom Club. Tra i referenti Ugo Maestrelli che già conoscevamo come appassionato campione di ciclotappo, impegnato con ottimi risultati nelle varie manifestazioni dedicate a questo sport. Il Carrom è uno sport per tutti, si gioca da seduti ed intorno ad un tavolo. Dobbiamo essere sinceri, sino alla segnalazione di Ugo Maestrelli non ne sapevamo neppure l’esistenza per cui le regole e la spiegazione dello sport l’abiamo recuperata sul web

“Il materiale necessario per giocare a Carrom è abbastanza comune, serve un tavolo quadrato con il lati da 29 pollici (circa 75 cm) e 21 pedine (9 nere, 9 bianche, 2 striker e 1 rossa). Il tavolo ha quattro buche, una per ogni angolo, e ha i bordi rialzati, solitamente sulla superficie sono disegnate delle figure geometriche utili per il gioco, come il cerchio centrale.

Il gioco inizia con le pedine bianche e nere più la regina, disposte nel cerchio centrale, i giocatori si siedono uno di fronte all’altro su lati opposto del tavolo, viene sorteggiato il primo giocatore che inizia spaccando, quindi si cerca di imbucare le proprie pedine, il giocatore che ha iniziato ha le bianche e l’altro le nere; si possono colpire le pedine solo con lo striker, che deve essere toccato solo con un dito e deve essere posizionato sulla riga vicino alla propria postazione e non è possibile alzarsi dal tavolo; si possono quindi usare tutte e due le mani, il cerchio rosso deve essere completamente sgombro o totalmente coperto, non può essere coperto solo in parte.

Il giocatore continua a lanciare finché imbuca le proprie pedine o la regina. La regina, la pedina rossa, può essere imbucata solo dopo avere imbucato prima una propria pedina, e deve essere confermata imbucando subito dopo un’altra pedina propria. Nel caso non si riuscisse a confermare la regina imbucando un’altra pedina propria, la regina va riposizionata al centro del tavolo.

La partita viene vinta dal giocatore che imbuca per primo tutte le proprie pedine e gli viene assegnato un punto per ogni pedina avversaria rimanente più tre punti nel caso il vincitore abbia imbucato anche la regina (massimo 12 in uno stesso board); condizione necessaria affinché termini una partita è aver imbucato almeno una volta la regina, ed aver confermato la mossa.

Il gioco può essere anche giocato a squadre, in una partita 2 contro 2 chiamata doppio, i giocatori si dispongono uno per lato, con il compagno opposto e il turno passa in senso antiorario. Spaccando una volta ciascuno e sommando i punti, la partita termina quando venga raggiunto il punteggio di 25 punti oppure vengano effettuate 8 spaccate”.

Per chi fosse interessato l’invito è quello di recarsi ogni giovedì sera, a partire dalle 21.15, all’oratorio di Agoiolo. Le lezioni sono gratuite, ed aperte a tutti. Basta un po’ di curiosità e la voglia di mettersi in gioco. Esiste anche un gruppo facebook (Agoiolo Carrom Club) per chi avesse intenzione di partire raccogliendo informazioni.

Nazzareno Condina

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