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Centro Estivo Marconi, promossa
l'esperienza che unisce bimbi
a sviluppo tipico e con disabilità

Venti i bambini iscritti, non male come prima esperienza, ma oltre i numeri è la qualità del lavoro svolto a soddisfare i protagonisti dell’avventura del Centro Estivo Marconi.

CASALMAGGIORE – Non è soltanto un Centro Estivo ospitato all’interno di una scuola materna, la Marconi di Casalmaggiore. E’, anzitutto, una forma di esperimento, legato al carattere di novità dell’iniziativa, che all’inizio ha quasi intimorito anche chi l’ha proposta. Non per paura che la proposta non fosse valida, tutt’altro, ma per l’incertezza che l’idea di base potesse funzionare: organizzare il Centro per bambini a sviluppo tipico, o normodotati, e bambini con disabilità, insieme. “E’ andato tutto a meraviglia, oltre le più rosee aspettative. E sapete perché? Perché i bambini non si accorgono delle differenze”.

A ripeterlo con grande soddisfazione sono Cristina Cirelli della Cooperativa Santa Federici, una istituzione in città se si tratta di assistere persone con disabilità, e Antonello Livrieri, educatore della Cooperativa Il Cerchio, presieduta da Fausto Maffei. Con Cirelli e Livrieri, in conferenza stampa di bilancio, anche Cinzia Dall’Asta, dirigente della Marconi. Un progetto unico nel suo genere, è stato spiegato, che la Marconi negli spazi dell’asilo ha ospitato ben volentieri, grazie alla presenza di aule e refettorio. “Inizialmente questo doveva essere un centro antimeridiano e pomeridiano, alla fine i pomeriggio non sono stati fatti – ha precisato Dall’Asta – perché i bambini sono sempre tornati a casa, ma noi saremmo stati pronti, anche col servizio mensa, in ogni caso”.

Venti i bambini iscritti, non male come prima esperienza, ma oltre i numeri è la qualità del lavoro svolto a soddisfare i protagonisti dell’avventura del Centro Estivo Marconi. Questo era previsto dal 1° luglio al 9 agosto ma, come sempre avviene in questi casi, è la domanda a decretare la durata dell’offerta. E così venerdì si è chiuso il primo step “a gruppi misti” e il prossimo venerdì 2 agosto si chiuderà il secondo (stante la domanda, dedicato in questo caso soltanto a bimbi con disabilità. Dato che però l’impegno era stato preso, ecco che fino a venerdì 9 agosto gli educatori di Santa Federici e Il Cerchio saranno a disposizione per l’assistenza domiciliare. “Questi giorni hanno fatto bene ai ragazzi, ma prima di tutto a noi, perché abbiamo visto davvero inclusi pure i bimbi più fragili: non era scontato ma la preoccupazione è stata solo di noi adulti. I bambini vivono un mondo decisamente migliore del nostro” sottolinea Livrieri.

Nella foto da sinistra Livrieri, Dall’Asta e Cirelli

Da tutti, in ogni caso, è stato rimarcato un dettaglio, che è anche il motivo della promozione dell’esperienza. “Quanto abbiamo fatto è trasferibile e ripetibile, ma ovviamente dobbiamo partire dalle professionalità in campo”. Ecco perché il modello del Centro Estivo Marconi, supportato anche da Concass e amministrazione, partendo dal bando della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, verrà senza dubbio riproposto l’anno prossimo, quando l’assenza di burocrazia – ormai superata in questo anno zero – consentirà una campagna promozionale ancora più efficace.

Giovanni Gardani

 

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