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Dieci anni senza Francesco
Compagnoni: domenica
la sua Tornata lo ricorda

Domenica 4 agosto ci sarà una Messa di suffragio nella chiesa di Romprezzagno alle ore 9.30, cui seguirà un breve ricordo tracciato dall'attuale sindaco di Tornata Mario Penci e da Giuseppe Torchio, prima della visita alla tomba nel cimitero locale.

BOZZOLO/TORNATA – Ci sono, o meglio ci sono stati, uomini politici sul nostro territorio di cui è difficile perdere la memoria. La coniugazione al passato di tale espressione non intende arrivare a fare paragoni con il presente, anche se a molte coscienze qualche raffronto verrà voglia di farlo. Francesco Compagnoni, sindaco di Tornata per diversi lustri e sino a poche settimane prima del decesso avvenuto il 31 luglio del 2009, era un uomo semplice e allo stesso momento forte e autorevole. Nel senso che possedeva una grande naturalezza, unita alla classica saggezza contadina, che gli dava  quella capacità di essere apprezzato e stimato sia dalla gente comune che dai vertici delle istituzioni più importanti.

Cresciuto alla scuola Mazzolariana e successivamente a quella di Mario Miglioli, suo predecessore sindaco di Tornata, ricoprì anche la carica di consigliere provinciale di Cremona e diventando poi assessore con l’elezione nei collegi di Casalbuttano e Piadena negli anni 1989/’90 e in seguito alle dimissioni di Giuseppe Torchio, diventato nel frattempo  parlamentare. Proprio Torchio, ancora dopo trent’anni non manca di ricordare con gratitudine e amicizia, la simbolica staffetta avvenuta nella lista della Dc alla Camera nel 1987. La  lista partita da Cremona con il nome di Compagnoni fu poi integrata a livello regionale con il nome di Torchio, di seguito ad un telegramma con cui Compagnoni annunciava di mettersi a disposizione.

Ma il sindaco di Tornata ebbe altri incarichi importanti: ad esempio nel ruolo di funzionario di punta della Libera Agricoltori di Piadena, ricevendo tra le altre cose  l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica su segnalazione del ministro dell’Agricoltura del tempo Giovanni Marcora. “Da sempre al servizio del territorio e della sua gente era fortemente radicato ed amato da imprenditori e gente comune per la sua umanità e generosità, facendo suoi i problemi di tutti con umiltà e vero spirito di servizio” così lo ricorda l’attuale sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio.

Francesco Compagnoni, organista da sempre della Parrocchia di Sant’Anna a Romprezzagno e componente la Banda Santa Cecilia di Bozzolo e Calvatone, aveva anche una naturale dote di ilarità con la quale condiva i suoi discorsi, spesso ricorrendo a simpatiche espressioni in dialetto cremonese. In ricordo del decennale della scomparsa di Francesco Compagnoni domenica 4 agosto ci sarà una Messa di suffragio nella chiesa di Romprezzagno alle ore 9.30, cui seguirà un breve ricordo tracciato dall’attuale sindaco di Tornata Mario Penci e da Giuseppe Torchio, prima della visita alla tomba nel cimitero locale.

Ros Pis

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