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Padre e figlia di Bozzolo
madonnari tra i migliori alla
manifestazione delle Grazie

BOZZOLO – Evidentemente è il momento delle famiglie. Mentre a Cividale due fratelli si sono aggiudicati il primo posto al concorso canoro Cividaleincanto sempre a Ferragosto padre e figlia di Bozzolo si sono messi in luce con i gessetti alla celebre manifestazione dei Madonnari alle Grazie di Curtatone.

Non un aspetto da trascurare in un periodo in cui molti valori, tra cui quelli quello dell’aggregazione generazionale, sembravano andati smarriti. Eldea e Renato Giunò, rispettivamente 24 e 58 anni amano l’arte effimera che ogni anno li spinge ad inginocchiarsi per una notte intera sul sagrato davanti al celebre Santuario mantovano partecipando alla suggestiva manifestazione che quest’anno ha visto impegnati 150 concorrenti provenienti da tutto il mondo.

L’opera che padre e figlia hanno realizzato in bianco e nero con tanta fatica era intitolata ‘Le due rinascite’ in quanto ritraeva l’immagine di Gesù Cristo, in braccio a Maria nel momento della nascita accanto a quello della resurrezione dopo la morte in croce.

Una doppia situazione sottolineata dall’espressione della Madonna, serena nel primo riquadro e con la lacrima agli occhi nel secondo. Un’immagine commovente che oltre ad attirare la Giuria per una segnalazione di merito ha colpito ed emozionato molti visitatori.

Ancora una volta dunque Bozzolo si è messo in luce in questa importante rassegna dato che l’assenza della pluripremiata Simona Lanfredi Sofia, impedita da un infortunio, ha trovato degni sostituti in Renato e Eldea Giugnò.A nche questa una famiglia con il dna impregnato d’arte dato che la nonna aveva la passione per la pittura creando bellissimi ritratti con protagonista ad esempio il marito Tommasino Giugnò mitica figura di commerciante di Bozzolo recentemente scomparso le cui attività ‘L’Arte del Cioccolato’ e ‘La Via del Té’ vengono portate avanti dai famigliari in via Arini a Bozzolo.

Rosario Pisani

 

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