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Torna il Festival Serassi:
a Colorno tre serate all'insegna
della grande musica

L’iniziativa è stata presentata giovedì in Provincia dal Presidente Diego Rossi, dal Sindaco di Colorno Christian Stocchi, da Federico Lorenzani Presidente dell’Associazione “Giuseppe Serassi”.

PARMA – Col Festival Serassi torna a settembre a Colorno il tradizionale appuntamento con la musica colta. Per tre domeniche (il 15, 22 e 29 settembre) alle 18 musicisti di chiara fama si esibiranno nella Cappella Ducale di San Liborio annessa alla Reggia, suonando lo splendido organo costruito da Andrea Luigi e Giuseppe Serassi di Bergamo tra il 1792 e il 1796. All’organo si alterneranno Fabio Nava, Andrea Chezzi e Marco Arlotti, a cui si aggiungerà l’ultima domenica Michele Santi alle trombe storiche. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

L’iniziativa è stata presentata giovedì in Provincia dal Presidente Diego Rossi, dal Sindaco di Colorno Christian Stocchi, da Federico Lorenzani Presidente dell’Associazione “Giuseppe Serassi”, che cura l’organizzazione dell’iniziativa, in collaborazione con Antea e il Comune di Colorno. “Ospitiamo con soddisfazione la quinta edizione del Festival Serassi all’interno della Cappella Ducale di San Liborio – dichiara il Presidente della Provincia di Parma Diego Rossi – Gli organi Serassi, presenti in diverse chiese della provincia di Parma, sono dei gioielli della manifattura italiana del settecento che meritano di essere riscoperti e meglio conosciuti da un pubblico sempre più vasto. In quell’epoca era un vanto per una comunità poter acquistare un organo di questo livello: era indice di prestigio, di lustro per una cittadina poter celebrare le funzioni religiose accompagnati da un organo di tale fattura, che coincideva anche con una elevata qualità del suono ed ampia varietà di registri. La presenza di questi organi così importanti denota anche una spiccata propensione delle nostre comunità per la musica. Il Festival Serassi, quindi, ci dà un’ulteriore prestigiosa occasione per diffondere la cultura musicale e storica, come vero elemento di ricchezza”.

IL PROGRAMMA
Domenica 15 Settembre 2019 ore 18
Un viaggio nella storia dell’organo italiano
Musiche di Frescobaldi, Corelli, Padre Martini, Cimarosa
All’organo Fabio Nava
Domenica 22 Settembre 2019 ore 18
Virtuosi italiani per strumenti da tasto tra Sei e Settecento
Musiche di Pasquini, Scarlatti, Galuppi, Cimarosa
All’organo Andrea Chezzi
Domenica 29 Settembre 2019 ore 18
Trascrizioni d’opera
Musiche di Verdi, Bellini, Rossini ecc..
Michele Santi, trombe storiche
All’organo Marco Arlotti
Per informazioni: +39 (0)521 312545 www.reggiadicolorno.it reggiadicolorno@provincia.parma.it
www.serassi.it info@serassi.it

L’ORGANO SERASSI
E’ uno dei più interessanti e pregevoli organi oggi esistenti. Si tratta di uno strumento eccezionale per dimensioni e caratteristiche sonore, costruito da Andrea Luigi e Giuseppe Serassi di Bergamo. E’ stato il primo strumento commissionato agli organari bergamaschi da una famiglia di rango Reale, ed è certamente lo strumento che ha dato una svolta all’attività dei Serassi, tanto da essere citato nel loro Catalogo degli organi fabbricati da Serassi di Bergamo con il numero uno. Lo strumento terminato nel 1792 fu ulteriormente ampliato negli anni successivi e assunse le caratteristiche attuali intorno al 1796. Quasi certamente fu lo stesso duca Ferdinando di Borbone, che era un musicofilo, a richiedere ai Serassi notevoli modifiche ed aggiunte di altri registri a pochi anni dalla sua ultimazione. L’organo ha dimensioni monumentali rispetto ad altri dello stesso periodo: 2898 canne, due tastiere con 68 registri. Altre caratteristiche uniche: la maggior parte delle canne ad anima è costruita in stagno, le tube dei vari registri ad ancia sono in latta armate di aste di legno legate da filo di ferro.

LA CAPPELLA DUCALE DI SAN LIBORIO
La grande Cappella di San Liborio, edificata da Francesco Farnese nel 1722, ricostruita ed ampliata per volere di Ferdinando di Borbone nel 1777, rappresenta un raro esempio di perfetta integrazione tra struttura architettonica, ornamentazione ed arredo e costituisce una preziosa testimonianza dello stato delle arti nel ducato di Parma negli ultimi decenni del Settecento.
La chiesa conserva una gran quantità di arredo liturgico originale coevo all’epoca di don Ferdinando. Nelle cappelle laterali vi sono opere dei principali artisti operanti in Parma nella seconda metà del 1700: Gaetano Callani, Giuseppe Baldrighi, Pietro Melchiorre Ferrari, Laurent Pecheux, Domenico Muzzi e Benigno Bossi.
La tribuna ducale permetteva a Don Ferdinando di assistere alla messa nelle occasioni solenni e di giungere non visto in chiesa attraverso uno stretto passaggio dal suo appartamento privato.
Di grande bellezza la cappella del Santissimo Sacramento, progettata da Pietro Cugini allievo del Petitot, con alle pareti una serie di preziosi marmi grigi di epoca romana che furono scavati sul colle palatino a Roma presso gli orti farnesiani prelevati dall’antico palazzo di Tiberio.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “GIUSEPPE SERASSI”
Nata nel 2002 con lo scopo di valorizzare gli antichi organi a canne e la musica antica in genere, vanta una ricca produzione culturale di pubblicazioni (articoli, saggi, libri, riviste specialistiche) sugli organi Organo Serassi storici o di carattere musicologico, oltre che incisioni discografiche di organi restaurati. Ha diffuso la conoscenza del patrimonio organario locale attraverso visite guidate agli strumenti antichi, lezioni – concerto, relazioni ai convegni e mostre fotografiche. Alcuni anni fa ha fondato l’Orchestra Ducale Ferrante Gonzaga.

redazione@oglioponews.it

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