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Inaugurata a Viadana
la “Casa dei talenti”,
nuova sede della Caritas

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco facente funzioni Alessandro Cavallari, l’assessore ai servizi sociali Alessia Minotti, una rappresentanza della stazione Carabinieri, le associazioni Croce Rossa e Amurt.
Testo e foto dal sito della Diocesi di Cremona

VIADANA – “La carità è il principale talento di una comunità parrocchiale”. Un talento da far fruttare: per questo le parrocchie viadanesi si sono dotate di una “Casa dei talenti”. La nuova sede Caritas è stata ufficialmente inaugurata domenica 8 settembre. Su una superficie di ben 640 metri quadri, trovano posto i magazzini per la raccolta e redistribuzione di abiti e prodotti alimentari, oltre alle salette riservate per i colloqui di ascolto e orientamento, ma anche spazi comuni, angolo giochi per i bimbi, una sala conferenze e aule per riunioni e altre attività.

La Casa dei talenti ha sede in quella che una volta era una banca (l’ex Cariplo di largo De Gasperi). A volerne fortemente la realizzazione, il parroco don Antonio Censori, che ha benedetto i locali e offerto ai presenti una breve riflessione. “Nel disegno del logo – ha spiegato il sacerdote – abbiamo inserito un albero da frutto e un fiore di girasole: ognuno di noi, infatti, è chiamato a portare frutti o, come il girasole, a donare semi da cui si ricava qualcosa di buono. Non dobbiamo però avere la pretesa di ottenere subito i frutti: prima bisogna concimare, coltivare e maturare”.

La nuova sede Caritas è posta a metà strada tra la chiesa e l’oratorio del Castello: “Una scelta – ha sottolineato don Censori – che risponde alla filosofia del Papa di dare spazi e opportunità alle periferie: qui potrà entrare chiunque, anche non cristiano o non credente, e sentirsi comunque a casa. Questo dovrà essere un luogo di accoglienza”.

Anna Maria Margini, referente per il servizio distribuzione cibo, ha poi illustrato brevemente le attività svolte da Caritas a sostegno delle famiglie che si trovano a vivere un momento di difficoltà. “A volte – ha sottolineato – sentiamo di persone che esprimono dubbi sull’effettiva destinazione dei beni che riceviamo. A loro diciamo: veniteci a trovare il sabato pomeriggio, a vedere e magari a dare una mano”.

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco facente funzioni Alessandro Cavallari, l’assessore ai servizi sociali Alessia Minotti, una rappresentanza della stazione Carabinieri, le associazioni Croce Rossa e Amurt (che, così come il Comune, collaborano con Caritas per l’attività di monitoraggio e sostegno delle famiglie in difficoltà). “Su queste cose – ha ribadito Cavallari – il Comune c’è e vuole esserci”.

Don Censori ha colto l’occasione per ringraziare chi ha collaborato al progetto: “I consigli parrocchiali pastorale e affari economici, le ditte che hanno collaborato all’allestimento degli spazi, la famiglia Saviola per il dono degli arredi, il notaio Dante Chizzini per averci segnalato la disponibilità di questo spazio. E naturalmente i volontari che fanno vivere la Casa dei talenti e l’attività caritativa”.

redazione@oglioponews.it

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