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XX Giornata della Cultura Ebraica,
quattro località lombarde
su otto sono nell'Oglio Po

Coordinato e promosso nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’appuntamento è cresciuto esponenzialmente negli anni, arrivando a contare oggi l’adesione di ben ottantotto località in Italia, distribuite in quindici regioni, da nord, a sud, alle isole.

Torna domenica 15 settembre 2019 la Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione, che invita a conoscere e approfondire storia, cultura e tradizioni dell’ebraismo, tra visite guidate a sinagoghe, musei e quartieri ebraici, concerti, incontri d’autore, spettacoli teatrali, degustazioni kasher e iniziative per i più piccoli. All’evento, giunto quest’anno alla ventesima edizione, partecipano trentaquattro Paesi europei. Coordinato e promosso nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’appuntamento è cresciuto esponenzialmente negli anni, arrivando a contare oggi l’adesione di ben ottantotto località in Italia, distribuite in quindici regioni, da nord, a sud, alle isole.

Il titolo di quest’anno, “I sogni, una scala verso il cielo”, riecheggia un noto episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe. Al tema dei sogni, intesi come sostanza onirica ma anche come speranza e costruzione del domani, sono ispirate le centinaia di iniziative organizzate in Italia. Molte le iniziative in LOMBARDIA, in otto località: MILANO, BOZZOLO, MANTOVA, OSTIANO, SONCINO, POMPONESCO, SABBIONETA e VIADANA

Iniziative a SABBIONETA, nella Sinagoga (via Bernardino Campi, 1), aperta al pubblico dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00. In Sinagoga sarà possibile ammirare i preziosi volumi editi nel ‘500 dalla stamperia di Tobia Foà. Saranno inoltre effettuati dei tour guidati nel quartiere ebraico, con partenza dalla Sinagoga alle 11.30 e 14.30. Alle 15.30, in Sinagoga, conferenza “Sognare a occhi aperti” di  Roberto Israel. Alle 17.00, in piazza San Rocco, concerto “Il sogno di Yaakov”, a cura del quartetto musicale Le’ Haim. Nei ristoranti locali sarà possibile mangiare pietanze della tradizione ebraica.
Maggiori informazioni: Tel. 0375 52039, Mail. info@turismosabbioneta.org

A VIADANA, apertura al pubblico della Sinagoga (Via Ivanoe Bonomi), dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Segue, alle 16.00, sviolinata ebraica a cura del complesso FÔG BALARÎN, e alle 16.30, letture tratte da “Il figlio del rabbino. Lodovico Mortara, storia di un ebreo ai vertici del Regno d’Italia” di Massimiliano Boni, a cura di Marino Morselli. Alle 17.00, chiusura con concerto di musiche a cura di Elena Federici e Cristiano Maramotti. Il Cimitero ebraico sarà aperto su richiesta. Per maggiori informazioni, Cell. 329 0175518 / Tel. 0375 820931, Mail. t.zarotti@muviviadana.org.

Infine, saranno aperti anche i cimiteri ebraici di BOZZOLO (Via Cremona, dalle 9.00 alle 18.00, visita guidata alle ore 16.00, info al 0376 910811) e POMPONESCO (Via Fratelli Cantoni, per informazioni Tel. 0375.86021, Email. segreteria@comunedipomponesco.com).

La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode del Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. E’ inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa. Queste le ottantotto località, divise per Regione, che partecipano in Italia:

CALABRIA: Belvedere Marittimo, Bova Marina, Cosenza, Crotone, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, Rende, San Giorgio Morgeto, Santa Maria del Cedro, Vibo Valentia (Zambrone) – CAMPANIA: Napoli – EMILIA ROMAGNA: Bologna, Carpi (Fossoli), Cento, Cesena, Correggio, Cortemaggiore, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Lugo di Romagna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Soragna – FRIULI VENEZIA GIULIA: Gorizia, Trieste, Udine – LAZIO: Fiuggi, Fondi, Roma – LIGURIA: Genova – LOMBARDIA: Bozzolo, Mantova, Milano, Ostiano, Pomponesco, Sabbioneta, Soncino, Viadana – MARCHE: Ancona, Fano, Jesi, Pesaro, Senigallia, Urbino – PIEMONTE: Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cuneo, Ivrea, Moncalvo, Mondovì, Rivalta Bormida, Saluzzo, Torino, Trino Vercellese, Vercelli – PUGLIA: Alberobello, Bari, Barletta, Lecce, Manduria, Oria, San Nicandro Garganico, Taranto – SARDEGNA: Cagliari – SICILIA: Palermo, Siracusa – TOSCANA: Firenze, Livorno, Pisa, Pitigliano, Siena, Viareggio – TRENTINO ALTO ADIGE: Merano – VENETO: Conegliano, Padova, Portobuffolé, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto

I trentaquattro Paesi europei che aderiscono sono:
Austria, Azerbaigian, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Macedonia del Nord, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

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