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Bozzolo, la festa di leva si
chiude da Pasquale. Cori
per Torchio "Sei uno di noi!"

Martedi tutto il gruppo, è stato ricevuto nella sala consiliare dove il sindaco Giuseppe Torchio ha consegnato a ciascuno, una ventina di giovani tra maschi e femmine il libretto della Costituzione Italiana con il tricolore

BOZZOLO – Si è conclusa martedi con una tranquilla pizzata da Pasquale a Bozzolo la quattro giorni di festa della classe 2001. La consuetudine di organizzare questi eventi da parte dei neodiciottenni risale ai tempi in cui i maschi ricevevano la famosa cartolina che mandava i ragazzi lontano da casa almeno per un anno (24 mesi per chi finiva in Marina) a fare il soldato. Un evento poco gradito che veniva per cosi dire esorcizzato decidendo di fare baldoria prima di partire per la preselezione militare, solitamente Verona o Brescia, dove si certificava l’idoneità o meno dei convocati.

Anche se la leva obbligatoria da tempo è stata cancellata la voglia di fare festa è rimasta e ogni anno tutti i giovani della stessa classe anagrafica si ritrovano per questo particolare rito con caratteristiche che richiamano un pò le feste di carnevale e di hallowen.

I ragazzi di Bozzolo si sono distinti per la correttezza della manifestazione, se si esclude un piccolo screzio con i residenti della vicina San Martino preoccupati perchè alcuni di loro si sarebbero sporti pericolosamente dal carro trainato dal trattore. Niente a che vedere con l’episodio accaduto invece a Castiglione delle Stiviere dove all’esterno della discoteca un gruppo di ragazzi di Viadana si sarebbero presi a cazzotti con i coetanei di Casalmaggiore.

“Noi abbiamo fatto le cose per bene” racconta Deborah Boschi, eletta la capitana del gruppo anche perchè lei la sua famiglia hanno sostenuto una parte importante dell’organizzazione. “Il carro è stato preparato con mesi d’anticipo e con tutte le prerogative della sicurezza. Abbiamo montato un generatore di corrente per consentire il funzionamento di un mega impianto audio per portare la musica nei paesi che attraversavamo”.

Il tema scelto dai diciottenni di Bozzolo era ‘Gli Dei dell’Olimpo’ e la cui dicitura appariva stampata sulle magliette. Il riferimento all’affascinante letteratura greca non è stato spiegato anche se può venire in mente che tra le tante divinità quella più attraente fosse Dionisio il re del vino da cui è poi scaturito il nome di Bacco e dei conseguenti “Baccanali”.

Martedi tutto il gruppo, è stato ricevuto nella sala consiliare dove il sindaco Giuseppe Torchio ha consegnato a ciascuno, una ventina di giovani tra maschi e femmine il libretto della Costituzione Italiana con il tricolore.

All’uscita dal Municipio tutti hanno intonato spontaneamente l’Inno di Mameli facendo venire i brividi a molti di loro stessi. “Davvero dei giovani in gamba – ha commentato il primo cittadino che ha pagato a tutti i coscritti la cena da Pasquale – cosi lontani dal fenomeno del Cyberbullismo su cui c’è stata una conferenza poche sere prima in Oratorio”.

Sorprendente la spontaneità con cui durante la sera tutti i ragazzi hanno più volte inneggiato al sindaco gridando in coro: “Torchio sei uno di noi”. Quasi un tifo da stadio che non può essere motivato soltanto dalla cena offerta dal primo cittadino.

Rosario Pisani

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