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Gussola, il gran giorno delle
palestre: presentati i lavori
al PalaGhidetti e alla Roncalli

Così il sindaco Belli Franzini: "Questo è un giorno importante per il nostro paese: al di là del rifacimento tecnico delle strutture esiste un valore sociale e culturale, poiché tutti i nostri ragazzi si ritroveranno in questi spazi aggregativi". GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

GUSSOLA – Un importo progettuale di un milione 690mila euro, per un importo dei lavori (al netto del ribasso d’asta del 4%) di un milione 335mila euro, per riqualificare le due palestre. E’ il grosso risultato ottenuto dagli amministratori gussolesi grazie a un bando europeo (che finanzia l’efficientamento energetico) col sostegno di Regione Lombardia, un’opera importante per un piccolo paese, soprattutto in questi tempi di vacche magre.

La consegna dei lavori è stata celebrata mercoledì mattina proprio sul posto, in via Mazzini, alla presenza di amministratori, tecnici e appaltatori dei lavori. C’erano il sindaco Stefano Belli Franzini accompagnato dal vice Pier Luigi Franchi e da diversi consiglieri comunali, il tecnico comunale Carlo Roberto Scapini, il coprogettista e direttore dei lavori ingegner Bernardo Vanelli, e per la Cooperativa La Solidarietà (che eseguirà i lavori) l’ingegnere Barbara Ghezzi, direttore tecnico del cantiere, e la vice presidente Orestilla Sogni. E poi Ruggero Buratti, titolare della Buratti Impianti srl cui è stata affidata la parte impiantistica dei lavori.

Il teatro dell’intervento è duplice: il Palatenda (che si chiamerà ufficialmente PalaGhidetti) e la palestra delle scuole medie Roncalli. Nel primo, realizzato 23 anni fa, verrà realizzato il nuovo ingresso, si procederà al consolidamento strutturale, saranno realizzati i nuovi impianti e sarà posizionato il nuovo involucro isolato (la vecchia copertura, ormai obsoleta, sarà smaltita). Per la Roncalli ci sarà la riqualificazione degli spogliatoi, il consolidamento strutturale, la nuova impiantistica e l’isolamento dell’involucro.

Così il sindaco Belli Franzini: «Questo è un giorno importante per il nostro paese: al di là del rifacimento tecnico delle strutture esiste un valore sociale e culturale, poiché tutti i nostri ragazzi si ritroveranno in questi spazi aggregativi. Investimenti di questo livello contrassegnano la direzione dell’amministrazione. Si è cercato di puntare molto sulla qualità per abbattere i consumi che incidevano pesantemente da anni sul bilancio. Il Palatenda cambierà faccia al paese: sarà una struttura moderna ed esteticamente gradevole, che si posiziona nel comparto centrale che vede già la presenza del campo sportivo e delle scuole. Importante che i lavori siano svolti da una azienda del posto, che ha vinto l’appalto nel segno della continuità (La Solidarietà realizzo entrambe le palestre, ndr), Questa struttura sarà un punto di riferimento per l’intero territorio casalasco. Aggiungo che tra le due palestre ci sarà in futuro un ulteriore intervento che prevede un nuovo parcheggio e il campo in sintetico».

«Ringrazio gli amministratori per l’interfaccia – ha aggiunto l’ingegner Vanelli -, in particolare il sindaco per essere sempre stato presente alle riunioni, caso raro. Da tanti anni mi occupo di lavori pubblici e ho imparato che l’esempio dell’opera pubblica deve essere da esempio al privato, e non costituire un prodotto di secondo livello. Ho chiesto la formazione di un raggruppamento di imprese per non procedere a subappalti. Credo che questa diventerà un’opera importante da esempio anche a livello di estetica per interventi simili. Non sì tratterà di cambiare solo il telo di copertura, ma di realizzare la struttura portante rendendola antisismica, così come quella della palestra Roncalli, intervenendo sull’efficientamento energetico di entrambe. Sono convinto che andrà tutto bene e che si terminerà nei tempi previsti». A tal proposito, l’ultimazione dei lavori è prevista per il 21 febbraio 2020.

«Siamo orgogliosi e fieri – ha detto Orestilla Sogni – per il non facile compito di messa in campo di professionalità, tempistica, approfondimenti per materiali di qualità. I procedimenti di appalti pubblici al massimo ribasso erano un massacro: l’obiettivo degli amministratori è fare in modo che ci siano le condizioni per lavorare in sicurezza realizzando lavori congrui per qualità, forniture eccetera. E conosciamo gli episodi spiacevoli degli ultimi tempi dovuti a ribassi eccessivi, che obbligano a tagli in sicurezza e in formazione aziendale. Noi abbiamo sempre perseguito questi obiettivi, questa è la nostra etica aziendale».

Il vice sindaco Franchi: «Dietro alla giornata di oggi ci sono tre anni di lavoro per concretizzare queste grandi potenzialità in un piccolo comune: non è stato facile realizzare un piano finanziario compatibile per importi di questa portata, è stato un lavoro difficile che ci riempie di giusta soddisfazione».
A chiudere, il tecnico Scapini: «Ho assistito alla realizzazione del palatenda e ricordo ancora la fibrillazione in paese il giorno in cui arrivò l’ingombrante materiale che non sapevamo come fare arrivare in via Mazzini». Poco dopo la conferenza stampa, l’ingegner Vanelli si è messo subito all’opera assieme al responsabile commerciale Borlenghi e al geometra Davide Demicheli, dell’ufficio preventivi della Solidarietà.

V.R.

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