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Calvatone, nonna Tina va a
casa. Annina, Pam e l'epilogo
di una favola (a lieto fine)

La storia di Tina l'avevamo raccontata qualche giorno fa proprio su Oglio PoNews. La sua era un'adozione disperata per i comuni adottanti. Ma Annina e Pam non sono persone comuni, sono persone davvero speciali

CALVATONE – E’ una favola, e dal bellissimo finale, quella di nonna Tina, e a scriverne la conclusione sono state Anna e Pamela, o Annina e Pam. Due ragazze dal cuore grandissimo che hanno deciso di portarla a casa e di farle passare il resto dei giorni al caldo di una dimora, dove potrà vivere curata e serena tutto il tempo che le resta.

La storia di Tina l’avevamo raccontata qualche giorno fa proprio su Oglio PoNews. La sua era un’adozione disperata per i comuni adottanti. Ma Annina e Pam non sono persone comuni, sono persone davvero speciali.

“La sua (quella di Tina, ndr) – avevamo scritto qualche giorno fa – è una storia triste, come tante altre. Il proprietario, anziano ed acciaccato, non riusciva più da tempo ad occuparsi di lei. Tina è arrivata in canile cercando di capire il repentino cambio della sua vita, non in buone condizioni fisiche. E’ arrivata con la rogna demodettica causata probabilmente da qualche parassita, ed è stata curata con tanto amore dai volontari del canile, lavata ogni giorno con prodotti speciali e curata, tanto che il problema è in via di risoluzione. Il suo cuore – a 14 anni capita – non è più quello d’acciaio di un tempo ma con una buona terapia cardiaca anche quello è un problema affrontabile. Tina è completamente cieca da un occhio e con l’altro, forse, percepisce solo le ombre.

Tina porta con se una magia difficilmente spiegabile per chi non ha a che fare con un amico a quattro zampe. E’ una nonnina che sa accendere i cuori. Lotta, con tutti i suoi problemi e fondamentalmente insegna anche agli umani che la vita va vissuta e sino in fondo, e che è fatta anche di tanti istanti di dolcezza. Basta passare poco tempo con lei per rendersene conto. Tina – come le fate delle favole – porta in dono la felicità per chi sa ancora percepire le cose attraverso l’anima”.

Hanno percepito come sanno fare – e con l’anima – Annina e Pam. Anna si era innamorata e sin da subito di quell’essere speciale e come lei Pam. L’ha accudita e curata in canile, dove lavora, e dopo le prove di compatibilità con i suoi cani, andate benissimo, ha deciso di portarla a casa sua. Era stata lei stessa a chiederci un appello per la nonnina su OPN e alla fine poi ha deciso che Tina l’avrebbe presa con se, per donarle quell’affetto e prendere in cambio l’amore di quel cane ‘che aggiusta i cuori’ sino alla fine dei giorni.

Ci volevano due persone davvero speciali per Tina, e quelle due persone sono arrivate. Come nella più bella delle favole. Quelle in cui alla fine poi sorridi e ti resta dentro un’infinita sensazione di dolcezza.

Nazzareno Condina

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