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Anche il Museo Parazzi
di Viadana nella rete
lombarda delle tavolette lignee

"Come Amministrazione siamo onorati di far parte di questa partnership - spiega l’assessore Ilaria Zucchini - incentrata su un ramo della cultura che si intreccia con l’arte e con la storia".

VIADANA – Si è costituita nei giorni scorsi la rete di musei lombardi con tavolette lignee, e naturalmente entra a farne parte, con la sua storia, anche il MuVi di Viadana. Il protocollo è frutto della stretta collaborazione tra vari Enti lombardi che hanno preso parte a tavoli di lavoro tecnici, tra cui Comune di Viadana, nello specifico con la Dott.ssa e Conservatore Archeologo Daniela Benedetti per il Museo Civico “A. Parazzi” di cui è Conservatore Onorario Luigi Cavatorta, Società Storica Viadanese, che con il suo Presidente Dott. Giorgio Milanesi e il Presidente Onorario Giuseppe Flisi è sempre in prima linea sul tema attraverso ricerche e organizzazione di importanti convegni internazionali, e professionisti e studiosi locali del settore che intendiamo ringraziare.

“Come Amministrazione siamo onorati di far parte di questa partnership – spiega l’assessore Ilaria Zucchini – incentrata su un ramo della cultura che si intreccia con l’arte e con la storia. A Viadana, abbiamo un patrimonio di tavolette da soffitto risalente anche al 1400, dal valore storico e pure economico immenso. Alcune tavolette si trovano anche nel nostro Museo Civico “A. Parazzi”. Nel 2017 Viadana, grazie alla Società Storica Viadanese, è stata capitale europea del convegno sulle tavolette da soffitto e soffitti medievali”.

Gli obiettivi del protocollo sono i seguenti:
1. incrementare la conoscenza delle tavolette lignee, favorendo azioni di censimento e schedatura, anche ai fini di tutela in accordo con le Soprintendenze competenti, sia del patrimonio museale che di quello appartenente ad altre istituzioni pubbliche e a privati attraverso modalità univoche e condivise;
2. favorire l’interazione e il confronto tra i musei aderenti attraverso incontri periodici;
3. promuovere iniziative e progetti comuni di ricerche interdisciplinari, con particolare interesse per l’analisi dei materiali e delle tecniche esecutive;
4. sviluppare percorsi di ricerca che inseriscano il fenomeno delle tavolette lignee in un più ampio contesto storico-artistico;
5. formulare progetti comuni per accedere a finanziamenti pubblici e privati;
6. assicurare un grado di flessibilità che consenta diverse forme di partecipazione dei musei alla Rete e l’ingresso di nuovi soggetti.

redazione@oglioponews.it

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