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Auto d'epoca protagoniste:
le "vecchie signore" tra
Quattrocase e il comprensorio

Le auto stesse sono poi rimaste esposte al pubblico a Villa Bonardi dopo le 15: un modo per ricordare i tempi andati, ma anche per rinsaldare vecchie amicizie.

QUATTROCASE (CASALMAGGIORE) – Auto d’epoca protagoniste nella domenica casalasca, con un salto anche nel mantovano. Grazie all’Associazione Quattrocase è viva, infatti, i bolidi dei tempi che furono hanno sfilato nelle strade di Casalmaggiore, con uno dei momenti più attesi che, di mattina, ha portato alla sosta delle auto d’epoca in piazza Garibaldi.

Le “vecchie signore” si sono recate poi a Sabbioneta, dove all’aperitivo ha preso parte anche il sindaco Marco Pasquali, e ancora a Commessaggio, per chiudere il percorso a Villa Bonardi, uno dei gioielli di Quattrocase, dove trenta dei partecipanti si sono fermati per il pranzo. A spiegare come sia nata, in forma anche un po’ allegorica, questa idea, pensa Giovanni Donzelli, ossia uno dei partecipanti, come fosse una fiaba. “Anni fa il nostro amico Gianpaolo – spiega – ricevette in dono una Topolino e ci si affezionò, e la conserva tutt’ora ben funzionante. Il suo amico Renato, deriso da noi altri amici, fieri possessori di 500, 112, 850 si innamorò a sua volta di questo pezzo già allora da museo e decise di acquistarne una, ma modello giardinetta con il tetto apribile e la tendina a righe. Passarono gli anni, i figli crebbero e un bel giorno Giovanni, Marco e Gianpaolo convinsero Renato a rimettere in modo la macchinetta. Dopo qualche anno la topolino giardinetta era in grado di camminare da sola, per cui si decise di organizzare una rimpatriata tra amici a casa dell’amico nella splendida sua Villa che già, grazie alla disponibilità di Renato e della signora Rosanna, aveva ospitato un evento del Casalmaggiore International Festival e una sfilata di moda benefica”.

Fine della favola e inizio del raduno, con la voce che si sparge grazie al passaparola e alla fine l’unione di intenti che coinvolge pure gli amici del Cavec di Cremona, con auto storiche ancora più prestigiose. Le auto stesse sono poi rimaste esposte al pubblico a Villa Bonardi dopo le 15: un modo per ricordare i tempi andati, ma anche per rinsaldare vecchie amicizie.

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