Commenta

Trenord risponde al
Comitato TPT: "Sì all'incremento
delle carrozze nel periodo invernale"

La risposta di Trenord alla richiesta del Comitato: "Tale provvedimento è già stato attuato a partire dal 2 ottobre e verrà mantenuto attivo nei giorni feriali del periodo scolastico". Ma, precisa l'ente, "non vi è mai stato alcun pregiudizio per la sicurezza della circolazione ferroviaria".

MILANO – Alla richiesta da parte del Comitato TrenoPonteTangenziale di aumentare il numero di carrozze sui treni della linea ferroviaria Brescia – Parma dello scorso 25 settembre, arriva la risposta di Trenord. Attraverso un comunicato stampa, l’ente dichiara di essere favorevole ad un incremento nella composizione del treno, ma non manca di replicare alla questione della sicurezza ferroviaria presentata dal comitato stesso.

“Teniamo innanzitutto a precisare che il treno cui fate riferimento – si legge nel testo nel comunicato -, è il n.20303, in partenza da Brescia alle ore 05:50 ed in arrivo a Parma alle ore 7:48. Detto treno è normalmente effettuato con una composizione di due automatici Aln 668 che offrono 136 posti a sedere. Tanto premesso, evidenziamo che, nel corso del periodo invernale 2018-2019, a seguito della chiusura del ponte stradale sul fiume Po e per effetto del conseguente aumento dei viaggiatori ferroviari, la composizione del treno è stata aumentata da 2 a 4 automotrici, per rispondere all’incremento della domanda. Tale rinforzo della composizione è stato mantenuto fino al termine dell’anno scolastico 2018/19, in considerazione del fatto che il treno è frequentato prevalentemente da studenti.

A seguito della riapertura del ponte stradale sopra citato, era necessario valutare come si sarebbe distribuito il traffico tra ferrovia e strada, al fine di poter dunque stabilire correttamente l’offerta ferroviaria in funzione della domanda. Il treno in questione è stato monitorato dal nostro personale con attenzione, specialmente dopo la riapertura delle scuole. Dai dati di monitoraggio in nostro possesso emerge che il carico massimo riscontrato nella tratta terminale del viaggio è risultato compatibile con la composizione del treno, almeno fino all’ultima settimana di settembre. D’altro canto, è seppur vero che la ripresa delle lezioni nelle facoltà universitarie, nonché le condizioni meteo del periodo autunnale e invernale, determineranno un ulteriore incremento di viaggiatori, motivo per cui condividiamo l’opportunità di incrementare la composizione del treno da 2 a 4 automotrici. Tale provvedimento è già stato attuato a partire dal 2 ottobre e verrà mantenuto attivo nei giorni feriali del periodo scolastico, ovviamente in funzione dell’effettiva frequentazione del treno.

Ciò posto – conclude Trenord -, preme comunque evidenziare che – contrariamente a quanto asserito da Codesto Comitato – non vi è mai stato alcun pregiudizio per la sicurezza della circolazione ferroviaria, in quanto i viaggiatori che hanno viaggiato in piedi sono stati di gran lunga inferiore al numero massimo consentito”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti