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L'Italian Heritage dal sindaco
di New York parla anche casalese:
tra gli invitati Francesco Gardani

Dal 1° settembre Gardani ha ottenuto, vincendo una borsa di studio, un incarico alla Columbia University di New York che manterrà, da contratto, fino a fine 2019, per tornare poi ad insegnare all’Università svizzera di Zurigo. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

NEW YORK – “Benvenuti alla Casa del Popolo”. Un bacio alla moglie Chirlane McCray e poi il saluto caloroso a tutti gli intervenuti: così Bill De Blasio, sindaco di New York, il cui cognome rimanda a chiare origini italiane, ha voluto salutare gli italo-americani presenti nella sua dimora ufficiale, Gracie Mansion, affacciata sull’East River nella metropoli americana, per il tradizionale Italian Heritage.

Un momento richiamato dalla stampa internazionale, che quest’anno ha visto una presenza casalese: invitato al ricevimento vi era infatti anche Francesco Gardani, classe 1975, originario di Casalmaggiore e da qualche settimana professore alla Columbia University della Grande Mela. Per la precisione Gardani è “fellow” dell’Italian Academy collegata proprio all’università newyorkese, e proprio come membro dell’Academy è stato invitato. Dal 1° settembre Gardani ha ottenuto, vincendo una borsa di studio, questo incarico che manterrà, da contratto, fino a fine 2019, per tornare poi ad insegnare all’Università svizzera di Zurigo.

Il clima cordiale, lo splendido ricevimento a Gracie Mansion e il panorama mozzafiato sull’East River hanno reso questa serata davvero speciale e indimenticabile per tutti i partecipanti: a salire sul palco è stato prima lo staff di Bill De Blasio, successivamente il Console Generale d’Italia a New York Francesco Genuardi, poi la moglie del primo cittadino Chirlane e infine il sindaco in persona per il suo saluto, in inglese e in italiano. A conferma del legame col Belpaese, De Blasio ha salutato i due figli che hanno nomi italiani, appunto, Chiara e Dante De Blasio (quest’ultimo presentatori con la maglia del Napoli, poi indossata anche dal padre).

Tra i protagonisti del ricevimento anche l’ex pugile e oggi attore, nato a Brooklyn da famiglia italiana, Tony Danza, che ha recitato anche nel film “Crash”, vincitore del premio Oscar 2006. Una festa in stile molto americano ma altresì tricolore, dunque, che come ogni anno ad ottobre ritorna, nel cuore della Grande Mela, che non a caso all’Italia da sempre strizza l’occhio con la folta comunità di casa nostra presente. Per il casalese Francesco Gardani un bel ricordo da aggiungere ai tanti che sicuramente matureranno durante l’esperienza di lavoro americana.

redazione@oglioponews.it

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