Cronaca
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Morti sul lavoro, dal raduno Anmil due dati: in aumento a Cremona e Lombardia maglia nera d'Italia

Al termine del corteo e della Messa in Duomo, il convegno in Auditorium Santa Croce ha consentito di snocciolare alcuni numeri, che sono però prima di tutto storie di vita spezzate: già quattro sono infatti i morti sul lavoro in questo 2019.

CASALMAGGIORE – Due pullman sono giunti anche da Bergamo, a conferma di quanto fosse sentito il momento organizzato a Casalmaggiore, unica tappa provinciale della 69esima giornata nazionale a tema, per sottolineare una volta di più un problema sociale serio, quello degli infortuni o, peggio ancora, delle morti sul lavoro. Il tutto organizzato dall’Anmil, ossia l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, sezione di Cremona.

Partito dalla Casa del Mutilato, sede scelta non casualmente, il corteo è stato accompagnato dalla banda della Società Musicale Estudiantina, alla presenza del sindaco casalese Filippo Bongiovanni, accompagnato dall’onorevole leghista Silvana Comaroli, di Marco Zani, presidente dell’associazione di Casalmaggiore e a sua volta sfortunato protagonista di un infortunio sul lavoro, senza dimenticare esponenti politici, quali il consigliere regionale Pd Matteo Piloni e altri consiglieri del comune di Casalmaggiore sia di maggioranza che di minoranza.

Al termine del corteo e della Messa in Duomo, il convegno in Auditorium Santa Croce ha consentito di snocciolare alcuni numeri, che sono però prima di tutto storie di vita spezzate: già quattro sono infatti i morti sul lavoro in questo 2019 in provincia di Cremona, il doppio rispetto a un anno, mentre Mario Andrini, presidente provinciale di Anmil, coadiuvato da Valentina Carrisi, dirigente dell’associazione, ha ricordato come la Lombardia abbia la media più alta di tutta Italia in questa classifica poco felice (102 incidenti mortali denunciati, in un aumento di 5 unità rispetto a dodici mesi fa e più di un settimo dell’intera nazione, dove nel 2019 sono stati 685). Dalla politica è stata rimarcata l’importanza del fatto di avere reso permanente il contributo per l’Istituto di riabilitazione Anmil, con la richiesta di investire di più in comunicazione, per informare sulla prevenzione.

Al convegno hanno poi preso la parola Anna Firmi, direttore dell’Unità Operativa di Sicurezza degli ambienti di lavoro per ATS Valpadana, che ha parlato di massimo impegno e di implementazione del servizio, Monica Livella e Francesco Zilioli per Inail Cremona e, per i sindacati, Ivan Zaffanelli e Fabio Caparelli, rispettivamente per Fai Cisl e Uil. La prossima giornata regionale Anmil sarà a Crema a maggio, mentre sempre nel 2020 l’evento provinciale sarà ancora a ottobre, in corrispondenza con la ricorrenza nazionale, a Soncino o a Rivolta d’Adda.

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