Commenta

Fotocine Casalasco 1966, non
solo Effimero ed Eterno: mostra e
una serie di eventi per la Fiera

Perno centrale della manifestazione è la mostra sul tema “L’Effimero e l’Eterno”. Dopo la fortunata esposizione fatta nei locali della Proloco di Casalmaggiore nel mese di luglio di quest’anno, la mostra è stata replicata a Rivarolo del Re

CASALMAGGIORE –  Si inaugura il 30 ottobre la mostra che il Fotocine Casalasco 1966 quest’anno propone alla cittadinanza Casalasca e non solo.

Perno centrale della manifestazione è la mostra sul tema “L’Effimero e l’Eterno”. Dopo la fortunata esposizione fatta nei locali della Proloco di Casalmaggiore nel mese di luglio di quest’anno, la mostra è stata replicata a Rivarolo del Re a settembre in occasione della festa patronale  e quindi il fine settimana del 19 e 20 ottobre a Colorno in occasione del Colorno Photolife 2019

La mostra ritorna per la cittadinanza Casalasca ma essa non è solo la replica della precedente, in effetti è una implementazione ampliata di essa e contiene altri nuovi lavori del laboratorio del circolo Casalasco.

Il laboratorio fa parte dell’iniziativa “Laboratorio di Cult” del Dipartimento Cultura della Fiaf, la Federazione Italiana delle associazioni fotografiche, che ogni anno stabilisce un tema sul quale lavorare e confrontarsi dinamicamente con le altre associazioni presenti sul territorio nazionale.

Quello che caratterizza questa mostra, fortemente voluta dal nuovo direttivo del circolo fotografico Casalasco, è la presenza di una percentuale notevole di corsisti dei corsi base 2018 e 2019. Testimonianza dell’efficacia che questi corsi base possono avere su chi vuole affrontare il mondo della fotografia anche senza averne le basi.

Il tema, complesso ed intrigante, è stato sviluppato e coniugato in maniera individuale da ogni autore, cercando di rappresentare questi due concetti fortemente legati tra loro, in maniera personale e anche elegante, nella modalità portfolio, racconto fotografico basato non su foto singole ma su una serie di fotografie, legate fortemente tra loro da un discorso logico-tematico.

Ma la caratteristica più importante di questa mostra è che essa non rimarrà fine a sé stessa ma conterrà al suo interno una serie di eventi molto importanti, un tentativo di mostra contenitore che possa servire da vetrina più ampia sul mondo della fotografia e delle arti visive.

Il primo degli eventi è la mostra collettiva dei soci del Fotocine Casalasco 1966 che annualmente propone in occasione appunto della Fiera, una selezione delle foto dei soci che così si presentano alla platea Casalasca con il tema “Un fotografo…un’idea” un tema lasciato libero alla interpretazione personale.

Questa mostra inizierà, sempre all’interno dell’Auditorium il giorno 30 ottobre e si chiuderà il giorno 10.

Il giorno 30 inaugurazione e serata di intrattenimento con le immagini che il cineamatore Miro Lanzoni ha girato negli anni ’70 a Casalmaggiore. Un documento prezioso che si offre come testimonianza a tutta la comunità.

Il giorno 6 novembre dalle ore 21:00, sempre nei locali della mostra, per la serie “La testa nel cinema: educare allo sguardo della Settima Arte” a cura di Pierluigi Bonfatti Sabbioni e Jacopo Orlo, avremo la serata intitolata “La messa in scena: dove mettere la macchina da presa”.

Il 7 novembre serata incontro con Wacom ed Adobe che ci illustreranno come migliorare il lavoro grazie all’uso della penna.

Una serata dedicata ai fotografi e videomaker che vogliono scoprire tutto quello che si può realizzare grazie ai prodotti Wacom: Come sfruttare la pressione della penna in Photoshop e la precisione del tratto in After Effects, la serata sarà condotta da Paolo Baccolo, Adobe Certified Instructor e Adobe Certified Expert per Adobe Premiere Pro. Wacom Ambassador.

Durante tutta la durata della mostra, verranno proiettati non stop i lavori audiovisivi dei soci del Fotocine Casalasco 1966, che potranno quindi esporsi alla platea Casalasca senza i vincoli di una proiezione programmata.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti