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Hulk, da meticcio inavvicinabile
a cane felice: la nuova famiglia e
il lavoro dei volontari ANPANA

I primi tempi con quel meticcio arrabbiato col mondo non sono stati per nulla semplici. Ma è bastato lavorarci un po', entrare nelle sue corde per scoprire che dietro a quell'apparenza da duro si nascondeva un cane come gli altri
Hulk con la sua nuova famiglia

CALVATONE – Lo avevano trovato, nel 2016, legato ad un palo nei pressi di un argine comprensoriale, nel più classico degli abbandoni. La vita di Hulk, meticcio con sangue da pastore tedesco, nei primi tempi, non è stata semplice in canile. Inavvicinabile dentro al box c’è voluta un’estrema pazienza con lui. Tutta quella dei volontari ANPANA che avevano visto in quel cucciolo ancora giovane potenzialità e possibilità di lavorare. Succede, e succede sempre a Calvatone, che anche i cani considerati difficili siano studiati, con personale competente, per cercare l’approccio migliore. Perché un approccio migliore c’è sempre a prescindere.

Nessuno poteva conoscere la storia di Hulk, nessuno ne ha reclamato la proprietà. Una cosa però la si può presumere, senza possibilità di smentite: non ci sono cani bastardi, anche se la definizione più spesso utilizzata per i meticci è quella, i veri bastardi sono coloro che abbandonano un cane così, lo staccano dal proprio ambiente e lo lasciano lì, come un sacco della rumenta sperando (o forse anche no) che qualcuno lo vada a raccogliere.

I primi tempi con quel meticcio arrabbiato col mondo non sono stati per nulla semplici. Ma è bastato lavorarci un po’, entrare nelle sue corde per scoprire che dietro a quell’apparenza da duro si nascondeva un cane come gli altri. Soffriva il box ma poi una volta fuori ed in compagnia dei volontari più ostinati, si è rivelato un essere speciale.

Si è cercato – appena le condizioni lo hanno consentito – un’adozione per lui proprio in considerazione della scarsa attitudine al recinto di un box ma in verità, ogni volta che arrivava una visita, faceva poco per rendersi simpatico. Poi, dopo tanto tempo, è arrivata per lui una famiglia che ha sapute vedere oltre, una famiglia che se ne è subito innamorata.

Ora vive in una casa da qualche settimana ed è un cane splendido: “Hulk – scrivono i volontari ANPANA sulla pagina del canile – ammettilo, nemmeno tu ti aspettavi questa adozione, vero? Il tuo è stato un percorso incredibile. Sei arrivato più di 3 anni fa in Rifugio, sei stato trovato abbandonato in mezzo alla campagna, sei entrato arrabbiato contro il genere umano che tanto ti ha deluso. Abbiamo impiegato un bel po’ per acquistare la tua fiducia, farti capire che non tutte le persone erano cattive. Nel momento in cui ci hai creduto beh, ti sei lasciato così andare che abbiamo scoperto un lato tuo inimmaginabile, un carattere splendido, leale, da vero bonaccione. Un coccolone di prima categoria, un cucciolone di oltre 30 kg, un uragano di bontà. Ci abbiamo provato in ogni modo a proporti alle famiglie che cercavano un cane giovane e di taglia grande. Tanti video, tante foto. Hai dovuto passare troppi anni in Canile, senza che nessuno di degnasse di un solo sguardo. Ma il giorno tanto sperato è finalmente arrivato! La tua nuova famiglia si è innamorata di te in un batter d’occhio e non potrebbe essere più felice di come sei. Goditi la vita, Hulk, goditi ogni momento con loro. E non dimenticare in giro la tua amata pallina”.

Il volontario ANPANA che ne ha seguito il preaffido è andato a trovarlo, pochi giorni fa. Era insieme alla sua nuova famiglia ma non aveva dimenticato l’odore di chi si era occupato di lui con tanta dedizione. Oggi Hulk è un cane speciale. Un cane che sembra sorridere e di certo ha trovato nelle persone che hanno deciso di prenderlo con loro, compagni di strada che lo amano infinitamente.

In fondo la paga di un volontario del canile, e quella dei volontari del Canile ANPANA di Calvatone, è questa: lasciare che gli esseri che hai imparato ad amare prima o poi raccolgano e donino l’amore che hanno ad una famiglia. C’è sempre un po’ di tristezza in ogni partenza. Ma soverchiata dall’infinita gioia di aver chiuso un percorso in maniera bella. Come nella più intensa e dolce delle favole.

N.C.

Hulk con Fabio, il volontario che ne ha seguito il percorso in canile

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